venerdì 2 novembre 2018

Nazismo

Quelli preoccupati del razzismo dilagante (ormai sembra una preoccupazione minoritaria) spesso fanno appello, come terapia, alla cultura. Il che è certo vero, ma non dimentichiamo che il nasismo, cioè il peggio di tutto (è stato veramente il peggio immaginabile) non è sorto in Algeria, è sorto in Germania, cioè nel paese di maggior cultura di tutti i tempi, e che i colonialisti che incutevano spaventose sofferenze alle popolazioni extraeuropee spesso erano gentlement raffinatissimi. Di atrocità è costellata la storia (e la preistoria) ma quello che rende intollerabili gli orrori moderni è anzi proprio il fatto che siano stati programmati e realizzati "scientificamente". La violenza è brutta, ma rimane umana, la sopraffazione cerebralizzata è mostruosa, e in questo senso informa l'intera società moderna, non solo le sue degenerazioni patologiche.

Io non so quale sia la vera terapia. Gli orrori tipo nazismo mi sembrano sostanzialmente una forma di hybris, ma gli antichi, che temevano moltissimo  la vendetta degli dei non erano certo teneri.

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