lunedì 31 agosto 2020

Musei

 Ogni museo ha una sua personalità. Il Louvre è uno scatolone gigantesco con un numero imprecisato di capolavori ammassati e arraffati senza un filo logico preciso per insegnare ai francesi a dipingere (e infatti i francesi si buttarono sull'impressionismo). La Galleria Borghese è un'orgia di piaceri della mente (e probabilmente quando era privata anche del corpo), I musei Vaticani celebrano la grandezza della chiesa raccogliendo i massimi vertici della creatività umana. Il Palazzo  Ducale di Urbino è un viggio psichedelico - la "città ideale", per dire, è un esempio di realtà aumentata di quattro secoli fa.


Dittature

 Lenin preconizzava la dittatura del proletariato. Alcuni acuti commentatori, specialmente sui social, pensano che basti che sia dittatura, anche se non è del proletariato.

Middle class

Le classi sociali non sono due, borghesia e proletariato, ma tre, borghesia, proletariato e classe media. Marx parla raramente della classe media ma la cita esplicitamente nel IV libro del Capitale in cui riprende l'antica distinzione dell'economia classica tra classi produttive e improduttive  e sottolinea come se la ricchezza viene prodotta dai proletari, se il plusvalore è espropriato dalla borghesia - che sono classi produttive - una parte di questo plusvalore viene consumato dalla classe media che è quindi una classe improduttiva.


Ai tempi di Marx la classe media era costituita essenzialmente da domestici, impiegati (che erano ancora pochi) e insegnanti e Marx sostiene che questa classe volge i "servizi! per la borghesia che quindi le indirizza una parte del plusvalore. Credo però che con il sorgere del consumismo - all'incirca dagli anni '40 del 900 ma più prepotentemente dagli anni '50, dopo la ricostruzione postbellica, il ruolo delal calsse media sia diventato più centrale in quanto questo ruolo di consumatore è diventato essenziale nell'economia capitalistica in quanto serve a compensare - insieme con le misure monetaristiche e al deficit spending - il sottoconsumo strutturale al modo di produzione capitalistico. Questo non risolve ovviamente le contraddizioni di questo modo di produzione, che infatti va incontro comunque alle cirsi cicliche su cui Marx tanto ha scritto, ma ha una funzione come dicono gli economisti anticiclica.


In sostanza la classe media oggi non viene pagata per produrre, ma per consumare - le sueprestazioni lavorative sono sostanzialmente inutili per lo meno in rapporto al grande sviluppo numerico di queta classe negli ultimi 70 anni. E credo che questo ruolo di essere pagati per consumare sia all'origine della profonda falsa coscienza di questa classe, falsa coscienza che oggi si esprime sopratutto attraverso l'adesione a ideologie complottistiche.

domenica 23 agosto 2020

Marx, lotta di classe e lagnosità postmoderna

 Marx è stato messo in soffitta più o meno nel 1980, quando al Thatcher disse che la società non esite,. Tuttavia la lotta di classe sta ancora nei retropensieri un po' di tutti quanti, perché fa tanto fico sentirsi classe oppressa che lotta per la giustizia, cosicché anche le cose più lontane da Marx sono formulate in termini di lotta di classe: i complottisti parlano in termini di lotta di classe (la gente comune contro i complottatori), i giovani si lagnano dei vecchi esattamente come se giovani e vecchi fossero classi sociali, Ovviamente porre i problemi in termini di lotta di classe poi pensare che la società non esiste significa che l'eventuale buono di questi pensieri (io giovani hanno molte ragioni e i complotti esisotno veramente anche se non sono quelli che dicono i complottisti), diventa impotente.

Virus

Ora il problema non è neanche il virus in sé. Io ho dei grossissimi dubbi sulla medicina mainstream. Dal punto di vista pratico spesso non funzionae (vedi tumori, diabete, gran parte delel cardiopatie) e i fondamenti teorici sono per lo meno dubbio e spesso inferiori a quelli per esempio della medicina cinese,  Il problema e che se rinunciare a qualcosa per l'interesse comune è una dittatura, come dicono molti, vuol dire che l'individualismo borghese (chiamiamolo così) ha talmente deformato i cervelli che non c'è più (quasi speranza:  penso soprattuto agli "alternativi" che vogliono la libertà e sono invece perfettamente inquadrati nel sistema borghese delle monadi senza fineste.


lunedì 17 agosto 2020

Ethology and veganism

 Whne I was a kid ethologists told me not to be anthropomorphic. Now vegans tell me (usually) to be compassionately anthropomorphic.

giovedì 13 agosto 2020

Fatti e opinioni

 Negli anni '70 lo slogan del settimanale Panorama era "i fatti separati dalle opinioni". Oggi le opinioni sono invece rigorosamente separate dai fatti. E quando porti un qualche fatto perché le opinioni siano fondate su qualcosa di piàù solido dell'aria calda, ti dicono che il fatto non esiste (come facevano gli aristotelici che combattevano Galileo).

martedì 11 agosto 2020

Età dell'oro e cacciatori raccoglitori

 ante Iouem nulli subigebant arua coloni

ne signare quidem aut partiri LIMITE Campum

fas erat; in media quaerebant, ipsaque tellus

omnia Liberio nullo poscente ferebat.

L'etò dell'oro come viene descritta dagli autori antichi, in particolare da Virgilio, ricorda maledettamente gli aborigeni australiani: gli uomini dell'età dell'oro non coltivavano la terra, ma raccoglievano i frutti di quella che gli australiani e altri cacciatori raccoglitori considerano un mondo di abbondanza, non avevano leggi e governo, e non si ammalavano (gli australiani si ammalano pochissimo). 

La fine dell'età dell'oro sarebbe quindi da far coincidere con la scoperta dell'agricoltura e l'età dell'argento, che segue quella dell'oro, con il neolitico. Il che avrebbe senso perché le due età successive sono l'età del bronzo e del ferro che coincidono con le divisioni archeologiche tradizionali.

mercoledì 5 agosto 2020

Previsioni

Una volta prima di fare qualcosa si consultava il veggente o l'astrologo, ora si consultano le previsioni del tempo. Non credo che le previsioni del tempo - che ormai hanno un discreto grado di attendibilità - possano essere messe sullo stesso piano dell'astrologia, però probabilmente i nostri meccanismi mentali non sono cambiati.

domenica 2 agosto 2020

Buddhisti d'occidente

Ne conosco non pochi che si proclamano buddhisti e poi hanno un ego grande come una montagna - lìego smisurato e terribile dell'occidente.

Computer

I computer sono da tempo più forti degli umani a scacci e adesso anche a go - però non sanno giocare con le bambole.

sabato 1 agosto 2020

Il reale è l'impossibile

Lacan diceva che il reale è l'impossibile, cioè quel limite alle nostre interpretazione che è fornito dai fatti che falsificano le nostre ipotesi. Io posso pensare che la forza di gravità non esiste, ma il fatto che non svolazzo nell'aria è quel reale che mi fa credere nella forza di gravità.

Se Lacan ha ragione, allora il fatto che nessuno crede più ai fatti ma si fida solo delle proprie sensazioni sarebbe da imputare non tanto alla sviluppo dei computer ma al fatto che nella vita delle persone niente è più impossibile, a parte la scalata sociale - il che spiegherebbe il paradigma del complotto che unifica tutte le teorie, da quelle mediche a quelle dei terrapiattisti.