sabato 13 febbraio 2021

Chi non sa le cose le insegna

 In Italia chi non sa le cose le insegna a chi le sa. Non è una forma di sindrome di Dunning-Kruger, perché sono perfettamente consapevoli di non sapere - è qualcosa di antropologico, che ho ritiovato perfettamente uguale nelal cultura dei boscimani (non di dovrebbe dire ma è tanto per capirsi) quando ho letto un libro di un antropologo che descriveva esattamente lo stesso fenomeno.

Renzi

 L'Economist di questa settimana paragona il nuovo governo a un colpo di stato dei paesi dove sono ricorrenti i regimi militari. In effetti Renzi, è sempre andato avanti con quelli che assomigliano molto a colpi di stato. Aveva perso le primarie del PD e con un colpo di mano si è impossessato del partito, e adesso ha fatto qualcosa del genere. 

Brunetta

Brunetta viene scelto ricorrentemente come ministro non tanto perché condivide l'odio per il pubblico impiego di molti italiani - specialmente di quelli che evadono le tasse o almeno vorrebbero evaderle, di quelli che percepiscono sussidi, delle imprese che sono protette in un modo o nell'altro dallo stato.. Credo che il motivo principale è che è più basso di Berlusconi e lo fa sentire alto.

Certo, spesso il pubblico impiego si merita tutti i Brunetta del mondo, ma il pubblico impiego è essenzialmente uno specchietto per le allodole per continuare con un'economia basata sulle protezioni politiche e non sull'innovazione e l'intraprendenza - su un'imprenditoria che è ultraliberista con i lavoratori e ultrastatalista quando si tratta di prendere sussidi. Ma certo è un problema più antropologico che politico e si risolverà solo con una mutazione antropologica che credo stia per avvenire e che i vari Renzi in realtà cercano di combattere. Ovviamente Renzi racconta di essere un innovatore, ma chi si oppone al cambiamento dice sempre che è un innovatore e poi portare la maschera è qualcosa di squisitamente italiano.


lady Cocca

 Tra i tanti divertenti personaggi di Zerocalcare quello che forse amo di più è la madre. Attraverso questo personaggio Michele è riuscito a dipingere la donna italiana senza cadere nello stereotipo della madre castrante (che pure spesso esiste). Le donne italiane, a differenza dei maschietti che sono di solito un misto di vigliaccheria prepotenza e repressione sono molto più sicure di sé e coraggiose. Mi viene in mente il confronto un po' eretico tra Claretta Petacci e Mussolini - lui vigliacchetto lei con un coraggio leonino. Non sembri strano paragonare una fascista con una donna di sinistra, ma sono assolutamente prototipi.

Mia madre era molto diversa da Lady Cocca, ma mia madre forse aveva ben poco di italiano.

sabato 6 febbraio 2021

Cinismo

Va sempre più di moda il cinismo, che è chiaramente legato alla secolarizzazione della società. Questi cristiani hanno sempre bisogno di un dio che li spaventi per comportarsi bene.

Stand-up comedy

Negli ultimi anni, va molto di moda anche in Italia la stand-up comedy, senza dubbio in quanto internet ha fatto conoscere l'umorismo anglosassone anche nel nostro Paese. Tuttavia, noto che la maggior parte degli interpreti di questo genere, con la scusa della disinvoltura, e in modo mascherato, sono in realtà estremamente maschilisti, una cosa che oggi sarebbe impensabile in un Paese anglosassone. Insomma, dietro una sottile crosta british non siamo poi così lontani dai cinepanettoni.

lunedì 1 febbraio 2021

Conte e confindustria

 Conte ha ostato andare un pochino contro confindustria, e, alla prima occasione favorevole, è stato punito. Non si tratta solo dello strapotere del neoliberismo, perché una cosa del genere non sarebbe successa in Inghilterra o in America dove i governi sono forti. E' invece quel misto di vigliaccheria e prepotenza che caratterizza il potere in Italia e che è alla base dell'atteggiamento mafioso.