lunedì 27 novembre 2023

Università, autogestione e privilegi medievali

 Nonostante il baronato, nonostante le cordate e i gruppi di potere, l'Università è sostanzialmente autogestita. Si tratta in fin dei conti di un privilegio medievale, concesso dal sovrano e dalla chiesa ai primi atenei, che è stato mantenuto anche in epoca moderna perché difficilmente il sistema educativo superiore potrebbe funzionare altrimenti. Questa autogestione crea un clima molto meno gerarchico di altri contesti della società, ma ha il prezzo di una spiccata autoreferenzialità del mondo universitario che si riflette in un certo infantilismo di coloro che ne fanno parte,

Tuttavia l'università non è un centro sociale, e questo perché i finanziamenti provengono dallo stato e dall'industria, non dall'autofinanziamento, e questo fa sì che l'indipendenza dell'Università funziona solo fin tanto che l'università non si immischia di politica, Le università americane, che hanno una percentuale cospicua di autofinanziamento tramite le altissime tasse universitarie hanno infatti un tasso di coinvolgimento nella politica molto maggiore delle università europee,

domenica 26 novembre 2023

Rivoluzione conservatrice

 Che la rivoluzione sia necessaria è sentire comune in un qualsiasi bar. Tuttavia gli italiani continuano nel tentativo disperato di fare la rivoluzione insieme al padrone e con le destre, il che ovviamente non è possibile. O meglio una volta ci siamo riusciti, perché il fascismo è stato proprio una rivoluzione che rimetteva al loro posto i padroni, una rivoluzione conservatrice direbbe il sommo filosofo Marcello Veneziani, ma non è che i risultati siano stati poi così entusiasmanti (parlo della guerra persa e dei lasciti devastanti come il codice Rocco non della dittatura che all'epoca non era considerata una cosa così regressiva).

Discorsi da bar e filosofia greca

" Discorso da bar" non è certo un complimento, però non dobbiamo dimenticare che Socrate la filosofia la faceva esattamente così, non nelle aule, che vennero dopo, ma nelle piazze seduti al tavolino del bar. Ancora oggi se si va in Grecia, specialmente dove non è arrivato il turismo (cioè quasi dapertutto), si vedono i greci che siedono per ore al bar bevendo caffè e  discutendo di politica e filosofia.

In Italia tuttavia i discorsi da bar sono effettivamente discorsi da bar, ma quello dipende dal qualunquismo di fondo del popolo italiano, e qualunquismo in greco si dice idiotès.

martedì 21 novembre 2023

Destra in Italia

 Discutevamo con un amico su come la ricerca, almeno in campo ecologico, in Spagna sia assolutamente funzionale, mentre in Italia sia tutta apparenza e poca sostanza. Il problema è che in Spagna dopo il lungo inverno franchista sono cinquant'anni che hanno i socialisti al governo. mentre in italia sono duemila anni che governano le destre. E ovviamente pensiamo che il problema sia che i nostri governi non siano abbastanza di destra.

la lega nord ha ammazzato lil nord

 Trent'anni di lega nord non solo hanno sfasciato l'Italia, ma soprattutto hanno ammazzato il nord stesso. La pianura e i colli che avavno dato origine a Già Ponti, Sottssaass, Manzoni, i cantatutori, ora è un deserto di idee ancorché pieno di soldi. I giovani creativi vanno tutti lì perché le risorse nel resto di Italia non ci sono, ma temo che andrannao a morir - come Noyz narcos che ha raggiunto la fama ma nn ha certo la potenza creativa dei primi anni,

mercoledì 15 novembre 2023

Excel

 Molti informatici hanno una profonda antipatia per il programma excel. A me piace invece moltissimo, e credo per lo stesso motivo per cui agli informatici non piace: excel (e lotus 1-23 da cui derivaa) sono multidimensionali, mentre il coding usuale è lineare e unidemnsionale.

Comunque io non sono un programmatore quindi può darsi che mi sbagli completamente.

giovedì 9 novembre 2023

Antioccidentali

 pare che Federico Rampini abbia detto che da Washington a Berlino nelle università stiamo crescendo una generazione di antioccidentali. PEr fortuna dico io, perché quando l'Africa si sveglierà, può darsi che si ricordino che qualcuno in occidente non ci stava ed evitino di mangiarci tutti vivi. Mangiarci tutti vivi è il minimo che ci meritiamo noi occidentali dopo quello che abbiamo fatto e continuiamo a fare (soprattutto) al resto del mondo.,

martedì 7 novembre 2023

Ditirambi (I)

 

Dunque tu deturpi i criceti con vernici e inchiostri? Certo, mi ringalluzzisco quando vedo quei pestiferi animaletti disperarsi per lo splendore perduto e non mi darò pace finché quella stirpe malvagia non sarà completamente eradicata.


Ottempera ai tuoi adempimenti con rinnovatta fiducia verso le istituzioni nazionali e internazionali! Oppure detergi la fronte con salviettine multiuso profumate all’aloè e alla mirra.


Tortura le tortore col tortòre! Tortura le tortore col tortòre! Tartagliava la traduttrice trafelata, trotterellando sul trabiccolo traballante.


Edulcori amare verità con scherzi e facezie per cancellare il ricordo di un passato innominabile e per allietare l’uditorio che attende attonito alle tue performance.


Soldi, libertà e berlusconismo

 Berlusconi è riuscito a convincere gli italiani, specialmente quelli delle giovani generazioni, che se hai i soldi puoi fare quello che vuoi. Invece è esattamente il contrario: se puoi fare quello che vuoi. cioè se hai una qualche forma di potere, individuale o collettivo, allora avara ancora i soldi. E va detto che ha avuto gioco facile perché nelle culture del nord è quasi scontato che la libertà è più importante del soldo, mentre per i cattolici la prima cosa sono proprio i denari, forse perché hanno governato storicamente su un Paese molto povero, e in profonda contraddizione con gli insegnamenti del fondatore di quella religione.

Sembra strano quello che dico, cioè che l'ìimportanza eccessiva data alla ricchezza sia un tratto culturale cattolico, ma un liberale, un imprenditore (non assistito) sa benissimo che i soldi alla fine si trovano, se hai le idee e la libertà-


lunedì 6 novembre 2023

Roma e Milano

 Il Comune di Roma corre appresso a Milano perché pensa che sia una città di avanguardia. Ahahahah.

Differenziata

Io faccio la differenziata con scrupolo, ma penso che la differenziata sia come l'elemosina: aiuta, per chi vive nel bisogno può fare la differenza, ma non risolve certo il problema della povertà. Purtroppo ultimamente si va sempre più diffondendo l'idea che siano le scelte individuali che possono risolvere le cose e non interventi strutturali, tacciati di "statalismo". E' l'ideologia del neoliberismo e ovviamente non funziona minimamente, Invece di incentivare i cittadini a comportamenti virtuosi, che pure ci devono essere, bisognerebbe che ci fosse un'incisiva politica pubblica per la riduzione soprattutto degli imballaggi, per la riduzione del numero di plastiche, per l'uso di materiali facilmente riciclabili come la carta e il vetro, anche con obblighi di legge: non si vede perché ci siano continuamente norme che disciplinano il comportamento dei singoli e pochissimi sulle aziende, se non appunto per un pregiudizio ideologico.

sabato 4 novembre 2023

Fitoalimurgia

La raccolta delle piante selvatiche a scopo alimentare ha una lunga tradizione anche se recentemente è ridiventata molto di moda specialmente fra cittadini che non hanno mai avuto grandi contatti con il mondo contadino. Uno dei termini usato per indicare questa attività è fitoalimurgia, inventato non ricordo da chi da radici greche che significano più o meno "uso delle piante nei periodi di carestia". La cicoria e le ortiche sono sicuramente associate alla povertà, ma credo che il vero scopo della raccolta di piante alimentare non fosse per l'apporto di calorie o di macronutrienti (grassi carboidrati e proteine) che invero è alquanto modesto, ma per apèportare preziosi microelementi come certe vitamine, sali minerali e sostanze utili quali i polifenoli e altri antiassidanti. La ricerca moderna ha messo in evidenza questa ricchezza di micronutrienti,. per esempio il ferro (insieme con una miriade di altre sostanze) è contenuto in quantità abbondantissima nelle ortiche. In altre parole penso che la fitoalimurgia non avesse nulla a che fare con la carestia ma servisse per bilanciare l'alimentazione. Quando siamo passati da cacciatori-raccoglitori ad agricoltori la dieta infatti si è impoverista di molte sostanze come appunto i sali e le vitamine, anche se si è arricchita in calorie, e la raccolta di erbe selvatiche probabilmente ha compensato questo impoverimento.

giovedì 2 novembre 2023

Cinese

 Il cinese è una lingua particolare, per certi versi geniale, E' costruita un po' come il lego, ha pochissimi mattoncini fondamentali, ma combinando in modo complesso questi mattoncini riesce ad avere una estrema ricchezza espressiva. Questo vale soprattutto per la lingua parlata, ma vale anche per la difficilissima scrittura, che richiede uno sforzo mnemonico molto minore di quanto potrebbe sembrare, in quanto gli ideogrammi sono costituiti da un numero relativamente limitato di caratteri base (214) che vengono combinati in base al significato e alla pronuncia arrivando a formare i circa 80.000 caratteri di un vocabolario (anche se i nativi ne usano generalmente solo dai 3.000 ai 5.000). Non è certo una lingu semplice, ma è sicuramente una lingua estremamente logica, un po' l'opposto dell'inglese che è una delle lingue meno logiche, credo, del pianeta,

Grammatica dell'inglese

L'inglese fa un po0 eccezione tra le lingue indoeuropee che hanno una struttura grammaticale complessa, con una molteplicità di tempi e flessioni e di strutture sintattiche, in primis quelle antiche ma non meno la maggior parte di quelle moderne, alcune delle quali sono poco meno complesse del greco antico del sanscrito e del latino.

L'inglese dicevo non ha praticamente struttura grammaticale, a parte il sistema verbale che non è dei più semplici. Ma questa mancanza di struttura viene pagata col fatto che l'espressione si polverizza i un'infinità di casi particolari dettati essenzialmente dall'uso. Aulo Gellio, nel bellissimo notti attiche, parlando della grammatica dice che in parte dipende dall'analogia, in parte dall'anomalia. L'analogia sarebbero le regolarità grammaticali, mentre l'anomali sono le cosiddette eccezioni. Il cinese è una lingua che è quasi interamente bassata sull'analogia, mentre l'inglese si potrebbe dire che è completamente anomalia. E infatti è facile parlarlo a un livello basico, ma difficilissimo a livello avanzato.