mercoledì 23 maggio 2012

Donne

Dal Venerdì di  Repubblica del 18 maggio 2012, dalla rubrica di Natalia Aspesi :”E’ vero, noi non ci stimiamo, portiamo dentro di noi ancora il retaggio del secondo sesso … della legge che ci discriminava, degli scienziati che trovavano il nostro cervello più leggero, il che ci faceva meno intelligenti, escluse da ogni professione, non potevamo guadagnarci da vivere se non come governanti o puttane, andavamo in galera se adultere, si veniva ammazzare per “onore” ... morivamo a migliaia prima dei quarant’anni per i troppi parti o per infezioni da parto, non si era amesse all’università …” Tutto questo orrore, paradossalmente, gli uomini maschi l’avevano creato per paura dell’immenso potere della generazione posseduto dalle donne, ma non dai maschi.

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