mercoledì 7 gennaio 2026

Crisi delle abitazioni

In quasi tutti i paesei sviluppati si soserva una drammatica crisi delle abitazioni, con prezzi ormia inaccessibili per la maggior parte della popolazione per non parlare dei giovani. A Roma e a Milano i aprezzi sono impazziti, è ben noto, ma lo stesso accade negli Stait Uniti con un conseguente lento crollo delal popolarità di Trump, in Australia, in Canada ecc.

Non riesco a capire le cause di questa cirsi, probabilmente sono legate alla finanziarizzazione del settore, ma credo che la sinistra potrebbe facilmente riconquistare il favore dei ceti popolari, ampiamente perduto a favore dei demagoghi di destra che sventolano la bandiera della sicurezza, proponendo un piano ,assaiccio di acquisto di appartamenti sfitti da fornire a prezzi modici. Qualcosa del genere successe negli anni '60 in Italia con la costruzione di migliaia di case popolari ma oggi ci troviamo non di fornte a uan carenza di alloggi ma di fronte a una enorme quanittà di alloggi sfitti. L'Economist dice che il problema è che non si possono costruire case per i vincoli urbanistici, maa allroa vuol dire che il problema non è quello.

 

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