Nel libro "noi siamo erbacce" di Maruo <ferrari ho trovato scritto che "le cucltura non sono chiuse ma aperte (o per lo meno osmotiche"!. Questa frase mi ha porfondamente convinto. Infatti la caratteristica della vita non è tanto di essere formata da acidi nucleici o da protoine quanto da essere delimitata da barriere semipermeabili. E' propriol 'asimmetria nella diffusione, che Ferrari riconsoce erroneamente come tipica dello sfruttmamento coloniale, generata dalla barriera semipermeabile a permettere che ci sia un dentro e un fuori pur in presenza di un continuo scambio con l'esterno. E quello che vale per le celluel vale anche per le società umane o biotiche.
venerdì 12 dicembre 2025
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