sabato 15 dicembre 2018

Sinderesi

Per la filosofia medievale la sinderesi era la capacità immediata di distinguere il bene dal male e il vero dal falso. Era considerata non una facoltà ma un senso, che ovviamente poteva ingannarsi come la vista o l'udito ma che rappresentava appunot una sorta di percezione. Il concetto arriva a cartesio, che lo chiamava "buon senso" ma successivamente scompare.

Oggi siamo chiaramente in presenza di una malattia della sinderesi, un po' come una malattia della vista e dell'udito. Il terrapiattismo, l'elezione di Trump, la facilità con cui i fake si propaghino più facilmente delle notizie vere, indicano proprio una patologia fi questa facoltà - che è strettamente collegata con un certo senso di irrealtà del mondo in sé, molto probabilmente collegato alla pervaasività non dei social ma dell'immaginario televisivo. E però il f atto che il concetto di sinderesi scompaia proprio con Cartesio mi fa pensare che la capacità di distignuere il vero dal falso sparisca quando si comincia a pensare che la realtà sia fondamentalmente una produzione della nostra mente, idea che comincia proprio con Cartesio e che con l'eccezione del materialismo marxista è la filosofia dell'occidente.

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