martedì 31 dicembre 2013
Europe
The balance of the crisis in Europe is rather a disaster. Finance was very solid in Europe, and yet we are paying an heavy cost for a crisis that has arisen and is caused entirely by the United States. Moreover, when the crisis begun, instead of making a common front among the different countries of the continent, with theyr differente economies, we have seen a war between northern and southern countries, with the collapse of Greece and the grave crisis in Spain and Portugal. This is senseless. An euro a little less strong, more cooperation between Germany and the other European countries would have resulted in much more mild consequences of the crisis. The problem is that Germany is the strongest country in Europe and yet is totally inadequate to play the role of leader, due to a latent isolationism that has deep historical roots in Germany. France should play the role that today is of Germany, as always has been, but the weakness of its presidents, beginning with Sarkozy. And finally, European are completely turned down on themselves, anaware that we have good friends in the gloabl world, for instance Brazil and China, that would greatly appreciate a stronger, economically healthy Europe that balances the overwhelming power of the United States.
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Italiani
Giorgio Bocca sosteneva (riprendendo ovviamente Gobetti) che gli italiani sono tutti fascisti. Secondo me.non sono nemmeno fascisti, sono qualunquisti e baciapile. I fascisti credono in qualcosa, per quanto perversa e violenta, gli italiani non credono a niente. Quando erano pagani, non credevano ugualmente a nulla. per i pagani tuttavia ogni cosa è sacra; il cristianesimo ha tolto la sacralità del mondo, senza riuscire a introdurre la fede. Quest'ultima ha affascinato popoli molto più violenti, come i celti e i germani, che in ultima analisi hanno fatto l'Europa.
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Gattare
A Roma, non lontano dal Pantheon, esiste una via della Gatta. così detta per la statutetta di una gatta incastrata nel muro, La statutetta proviene da uno degli innumerevoli tempi di Iside della città imperiale, in cui sacerdotesse allevavano gatti sacri. La tradizione è rimasta probabilmente nelle "gattare", donne in menopausa ma ancora abbastanza giovani che nutrono e accudiscono le numerose colonie feline della città, soprattutto al centro ma anche in periferia.
domenica 22 dicembre 2013
Bocca di Rosa
Il capolavoro di Berlusconi è di aver fatto diventare Bocca di Rosa ministro della Repubblica. Così, oltre a diventare peggio di Torquemada, De André perde tutti gli argomenti. De André, che per fortuna sua è morto prima, si era accorto del pericolo e diceva di tenersi Prodi, brutto che fosse.
sabato 21 dicembre 2013
Bauhaus
I mobili IKEA sono la realizzazione su larghissima scala del sogno degli arts and crafts e del Bauhaus, ma che realizzazione triste!
lunedì 2 dicembre 2013
Models
In the funny but important paper Putting the plants back into plant ecology: six pragmatic models for understanding and conserving plant diversity" Keddy contrasts two widespread approaches in platn ecologists. He calls the first "theoreticians", that start from principles and deduce complex mathematical models, and the second "pragmatists" that begisn from observations and generalize to borad regularities. The first approach is clearly winning, but ecologists (in particular American ecologists) are well known for their episthemological unsofisticatedness. The contrast of Keddy is the two-thousand year old Aristotelian constrast between deduction and induction, and we know all too well that science is based enither on induction nor on deduction, but on a third process known as "abduction". Curiously, it was an American geologist and philosopher, Pierce, that highlighted the question (that had already been discovered, in other terms, bu Kant at the end of the XVIII century). In abduction, you neither start from principles and end with test, nor begin with observation and arrive to generalization, but you start with observations and ask "which theoretical model can possibly explain the observations?" After the model is build up, you look for confirmation in independent observations. For instance, Schrodinger equation, that describes the properties of electron in quantum mechanics, is not derived from obeservation (it is a wave function in a probability space that cannot be observed) nor from principles (in fact it seems quite crazy), but is the only model that explains observations such as the distribution of spectral lines of hydrogen or the scattering of electrons. In simpler terms, you begin with observation, build the model, and test the consequences of the model, not the model in itself. I have found two or three examples of this procedure in the ltierature, but 90$ of ecologists are still in the age of Aristoteles.
domenica 1 dicembre 2013
Rivoluzioni
Molti sostengono che i problemi del nostro Paese dipendano dal non aver mai fatto una rivoluzione - a differenza di Francia, USA, Gran Bretagna, Russia. Certamente siamo un paese pieno di ceti parassitari derivanti dalle antiche aristrocrazie imbelli e fannullone, ma fare la rivoluzione in Italia significherebbe mandar via la Chiesa - e una volta tolta la Chiesa, cosa resterebbe di questo Paese? Per cui un po' per opportunismo un po' per necessità non si è mai fatta e si spera nell'aiuto dei Paesi stranieri - successe già nel Risorgimento.
lunedì 25 novembre 2013
Impact factor
Anglo-saxon countries and continental Europe countries are contrasted in many ways, also in the way they publish scientific discoveries and researches (at least in my field, biodiversity). Anglo-saxons as a rule publish many short articles, continentals few large books - anglo-saxons are r-selected, continental Europe are K-selected. Today, research success is more and more measured by the number of citationsa work receives by other scientists. Unfortunately. books are not indexed in the large databases that count citations, and this means that people publishing fundamental books are unrated. THis is quite silly - it would suffice to begin to index also scientific books, since these are routinely cited in the bibliographies of papers. Consider for instance Hubbel - he published many papers on Nature, but the huge impact he had on ecology is related to his fundamental book "the unified theory of biogeograophy and biodiversity, that received hundreds of citations (often for confutations).
mercoledì 20 novembre 2013
Gay
Siamo abituati oggigiorno ad associare l'omosessualità maschile agli artisti, alle persone di spettacolo, ai parruchieri, talora all'effeminatezza. Ma l'omosessualità è una caratteristica da guerrieri. Da Achille, Alessandro, Cesare e Spartato fino (purtroppo) ai gerarchi nazisti, le caserme, dove si trovano solo maschioni energici e pienidi testosterone, sono habitat ideale per l'amore omoerotico.
venerdì 15 novembre 2013
Signoraggio
I grillini, dietro una spessa cortina fumogena,
sostanzialmente ripropongono le teorie di Milton Friedman, un nazista di
Chicago inventore del monetarismo, cioè di quella dottrina ferocemente
antimarxista inventata agli inizi degli anni ’80. Detto questo, che oggi al
mondo vi sia una quantità di produzione smisurata (capacità) e poca moneta per
comprarla è verissimo, come è vero che nessuno ha intenzione di aumentare la
quantità di moneta (in particolare di euro) per tutelare non tanto le banche
quanto i “risparmiatori” .
giovedì 22 agosto 2013
Offese
Da
una pagina facebook sulla storia dell'arte: A: "Mi piace proporre questa immagine di un tuffatore di circa 2500 anni fa.
Passano gli anni, i secoli, addirittura i millenni e certe
abitudini, come una bella nuotata, non cambiano." B: "questa raffigurazione, non è fine a se stessa. Non è
un tuffatore raffigurato nell'atto di entrare in acqua, ma la rappresentazione
simbolica del passaggio nell'aldilà. " A: "Mi cospargo il capo di cenere per non avere
riportato l'analisi simbolica dell'opera. "
invece di essere contento di aver
imparato qualcosa, si offende. In parte è la natura narcisistica di facebook
(probabilmente A non era granché intere3ssato alla meravigliosa qualità
estetica dell'affresco del tuffatore di Paestum, ma solo a fare sfoggio di
cultura". In parte è la natura narcisistica del popolo italiano per se.
lunedì 12 agosto 2013
Dostoevskij
Many do not realise that Dostoevskji was ana anarchist. It was impossible for him to express openly his ideas - he was even condemned to death and he suffered a period of exile in Sibiria. And yet the novels of Dostoevskji are stuffed with political reasonings, but this is hidden under a veil of irony. He thinks that actually that beauty will save the world, and yet it puts these words in the mouth of an "idiot" (Myskin). The episode of the Gran Inquisitor in particular is extremely ironic - if this is appreciated it loses all its rather enigmatic nature.
Rivoluzioni
Qualche tempo fa un mio amico - che peraltro è più o meno di sinitra - esclamò che le rivoluzioni sono tutte fallite. La cosa mi lasciò perplesso. Indubbiamente, tutte le varianti del socialismo sono andate male, da quella quasi anarchica di Mao a quella semiparanoica di Hoxha. Ma poi mi è venuto in mente - non dico nulla di nuovo - che tutte queste rivoluzioni sono state fatte in paesi contadini, nessuna in un paese industriale in cui vi fosse un cospicuo proletariato in grado di autogovernarsi. In altre parole, non abbiamo avuto nessuna rivoluzione veramente proletaria. In alcuni paesi, come l'URSS, si è cercato di creare un proletariato dopo la rivoluzione, ma nessuno se l'è trovato già pronto. Mi sono venute in mente le parole di Marx "non sono in grado di rappresentarsi, debbono essere rappresentati" che si riferisce ai contadini piccolo proprietari impoveriti (oggi diremmo middle class), e senza la capacitò di autorappresentarsi non può esserci, ovviamente, autogoverno ma solo governo in qualche modo delegato a dei professionisti. Mi è venuto in mente infine che le rivoluzioni borghesi - la borghesia non ha bisogno di essere rappresentata ma sa rappresentarsi benissimo da sola - hanno funzionato benissimo. La cosa è interessante rispetto all'insorgere di ampi movimenti che puntano all'autorappresentazione della middle class (grillismo ecc.) - è tutto da vedere se ciò sia possibile.
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venerdì 9 agosto 2013
Walter Siti II
Credo che il modello (forse involontario) di Siti sia Dickens. Dickens, pur descrivendo cattivi cattivissimi e diabolici, rimane fondamentalmente un autore comico - come Siti. A cui manca certo la visionarietà di Dickens, non credo per mancanza di fantasia, come si lagna continuamente, ma per mancanza di consapevolezza politica.
mercoledì 7 agosto 2013
Meraviglioso
In un suo libro Walter Siti scrive “la televisione ci
fornisce il meraviglioso come lo fornivano i romanzi cavallereschi nel
quattrocento”. Come lo fornivano i romanzi cavallereschi nel cinquecento, in realtà; nel secolo
precedente il romanzo cavalleresco rispecchiava la realtà sociale e aveva una f
unzione educativa, diventa meraviglioso quando la società delle corti feudali
si disgrega per lasciare il posto alle monarchie assolute (ed è l’epoca in cui
Cervantes li ridicolizza nel Don Quijote).
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