Guardavo una serie di grafici sul sito dell'ISTAT relativi alle spese pubbliche negli ultimi anni. Ci sono saldo primario, debito pubblico, indebitamento e pressione fiscale dal 2001 al 2012; saldo primario, debito pubblico e indebitamento ricalcano praticamente l'andamento del PIL, mentre mi ha colpito questo, di grafico, relativo alla pressione fiscale
Si nota un brusco aumento della pressione fiscale non nel 2008, anno dell'inizio della crisi o nel 2009, in cui il PIL italiano crollò, ma dal 2005, in corrispondenza con la finanziaria di Giulio Tremonti. Il 2005 è l'anno in cui l'UDC abbandona il governo e Siniscalco il ministero dell'economia.
Meno tasse per tutti, come promesso. Tasse dirette, perché quelle indirette - che pagano i consumatori - sono aumentate in modo pazzesco. Per esempio, le assicurazioni auto sono quasi raddoppiate proprio per una tassa di Tremonti, come forse pochi sanno.
lunedì 5 gennaio 2015
Meno tasse per tutti
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Fascismo, dottrina sociale della chiesa, capitalismo e sussidi
Un mio giovane amico pensa che dottrina sociale della chiesa e fascismo siano sostanzialmente la stessa cosa. E' un giovane sveglio, ha colto che sono ambedue una reazione al socialismo, però non solo non sono uguali ma sono diametralmente opposte. Il fascismo è il socialismo senza lotta di classe, quindi il primato assoluto dello stato, mentre la dottrina sociale della chiesa è qualcosa di più paraculo: sembra socialismo ma in realtà è liberismo sfrenato, dove lo stato è inesistente. Se andiamo a vedere la politica della DC, di fatto è stata quella di lasciare le imprese completamente a sé stesse. C'era una montagna di sussidi, ma l'economia capitalsitica dopo il 1929 si fonda sul sussiidio. Da noi il sussidio passa attraverso le false invalidità, i posti su raccomandazione, l'evasione fiscale (è un sussidio, pagare meno allo stato del dovuto è come ricevere soldi dallo stato) e l'IRI che privatizzava i profitti e socializzava le perdite; in paesi più moderni (e ancora più paraculi dei preti) attraverso la finanza in deficit e le bolle speculative - quelle che ogni tanto esplodono, come nel 2008, e vengono fatte ripagare ai contribuenti - esattamente come i sussidi. Incidentalmente ricordo come nel 2008, quando fu varato il piano Tarp, parecchi economisti nostrani notavano con compiacimento che erano le idee di Alberto Beneduce, il fondatore dell'IRI. E noto ancora come il mondo si stia parecchio italianizzando, soprattutto il mondo occidentale.
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Gobetti
Gobetti diceva più o meno "visto che in italia non c'è borghesia, il liberalismo facciamolo fare ai comunisti". La cosa assurda è che i comunisti hanno aderito entusiasticamente a questo programma. Gli anni '70 non hanno prodotto il socialismo (gli elemtni che sembrano socialisti del Paese derivano dalla dottrina crisianto-sociale), ma una notevole liberalizzazione dei costumi sì; e Ichino sta completamente in questa linea di pensiero. Purtroppo,, ognuno dovrebbe fare la rivoluzione sua, i liberali (borghesi) quella liberale e i comunisti (proletari) quella comunista, altrimenti vengono fuori cose mostruose (tipo il job's act).
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Nationalité
J'entendw souvent les jeunes italiens d'orige étrangère qui disent qu'ils se sentent italiens. Sans doute, ils sont, italiens, mais la nation c'est la langue. et donc si tu parles l'italien et la langue des tes parents, tu as deuz nationalités. Je comprends qu'ils veulent s'intégrer dans la nation d'immigration, mais les identités multiples sont richesse.
venerdì 2 gennaio 2015
Singe malfaisant
Nella foto di un recente post un reazionario francese - in Francia ci sono moltissimi reazionari, come è ovvio, essendo il Paese della rivoluzione francese - accomunava Voltaire, Rousseau, Marx e Freud. Mi chiedevo cosa accomunasse, agli occhi di questo autore, questi quattro nomi, e l'unica risposta possibile è che tutti e quattro pensano che l'uomo è buono, o, più precisamente, che il fatto che sia peccatore non è una ragione sufficiente per mandarlo all'inferno. Riprendono la lezione dell'umanesimo, che era stato schiacciato, a metà del XVI secolo, dal trionfo dell'assolutismo, trionfo di cui aveva fatto le spese tra gli altri e per esempio Galileo.
Swift, o Walter Siti, pensano che l'uomo sia un singe malfaisant, ma anche loro credono che sia possibile una redenzione. Sono di destra, ma pur sempre illuministi.
Swift, o Walter Siti, pensano che l'uomo sia un singe malfaisant, ma anche loro credono che sia possibile una redenzione. Sono di destra, ma pur sempre illuministi.
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Gruppo Bildenberg
In un post precedente accomunavo Marx e l'illuminismo. Il sottinteso ovviamente è che Obama, il Pd, Monti, la BCE,i una parola quella che i complottisti e i grillini chiamano massoneria, che pensano di poter essere illuministi senza essere comunisti sono destinati al sicuro fallimento, per essere precisi, fanno il gioco dei reazionari antilluministi (fascisti, complottisti, integralisti) che vogliono riportare il mondo al medioevo. Un medioevo con la tecnologia, ma sempre medioevo.
giovedì 1 gennaio 2015
Marxismo, illuminismo e Microsoft-DOS
Forse non tutti sanno che sotto il sistema operativo Windows c'è ancora il vecchio, rudimentale MS-DOS, che i più giovani non hanno nemmeno conosciuto. Chi usa Windows non ne vede più la minima traccia, ma senza l'uno non esisterebbe l'altro.
Mi veniva in mente questa metafora pensando ai rapporti tra marxismo e illuminismo. In Marx l'illuminismo non si vede, è superato dialetticamente (aufhebt = abolito), però come sotto Windows c'è DOS sotto Marx c'è l'illuminismo, e senza uno non può esserci altro. Ci sono molti marxisti che non sono illuministi, ma non sono veramente marxisti. Ma è vero anche il contrario: non si può essere illuministi senza essere marxisti (e socialisti). Il Pd, avendo rinunciato al socialismo, è ritornato a una forma cristianeggiante di illuminismo, ma è come se uno pretendesse di far girare il pacchetto office su MS-DOS.
Quello che ha scritto il libro della figura sotto l'ha capito meglio di tanti "comunisti".
Mi veniva in mente questa metafora pensando ai rapporti tra marxismo e illuminismo. In Marx l'illuminismo non si vede, è superato dialetticamente (aufhebt = abolito), però come sotto Windows c'è DOS sotto Marx c'è l'illuminismo, e senza uno non può esserci altro. Ci sono molti marxisti che non sono illuministi, ma non sono veramente marxisti. Ma è vero anche il contrario: non si può essere illuministi senza essere marxisti (e socialisti). Il Pd, avendo rinunciato al socialismo, è ritornato a una forma cristianeggiante di illuminismo, ma è come se uno pretendesse di far girare il pacchetto office su MS-DOS.
Quello che ha scritto il libro della figura sotto l'ha capito meglio di tanti "comunisti".
martedì 30 dicembre 2014
Whati is life?
Of course this idea is by no means new. It is the idea of "autopoieitc machine" of Maturana and Varela, of Morin, and can be traced even to Marx, that said that men are beings the produce themselves (in the economical-phylosophical manuscripts).
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lunedì 29 dicembre 2014
Zealots in time
In the I century a.C. zealots fighted the Roman Empire in Plaestine. The Roman Empire ruled with the help of upper classes in the Provinces. Chrsitian were inspired by social and political dieas of the zealots, but mixed them up with exoterism and religion. The zealots eventually were defeated and disappeared, but the Crhsitina won. Today we have USA that rules a world Empire with the help of the upper classers of the Provinces (for instance the rulers of European countries), we have the left that fighted this Empire and seems to have been defeted, and the conspiracy theorists that mixed up the ideas of the left with religion, UFOs and exoterism.
Ripresa
Con la moderata ripresa americana, già cominciano a cantar vittoria. Ma ho i miei forti dubbi. L'unica soluzione sarebbe una specie di piano Marhsall cinese per l'Europa, ma significherebbe un completo ribaltamento degli equilibri mondiali, la fine dell'impero, e gli americani non lo permetterebbero mai. Continuiamo con l'Europa - sconfitta nella seconda guerra mondiale - che paga i debiti degli anglosasssoni. Tanto l'economia europea, nonostante le apparenze, è solida (era). E il tutto rigorosamente senza informare gli elettori (non dio chiederne il parere).
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mercoledì 24 dicembre 2014
Jesus, the zealot?
Terrorsim in Palestine has a bimillennial history. The zealots, that fighted for the liberation of the Jews from the Roman Empire, were the terrorists of that time. They had a strong commitment to social justice, and were rather integralistic concerning religion, not differently from Hamas.
Although the Gospel states that the Christian message is definitively spiritual ("My kingdom is not of this world" and many other passages), it is obvious that Jesus sympathized for the Zealots, and like the Zealots wanted the Jews to be freed of the Romans. I think that he didn't mix too much with them not for spiritual reasons, but for differences in strategy. The Zealots dreamed of going back to an independet kingdom of Israel, but the Christians warned that it was impossible to concentrate on Israel without considering the broader picture. In other wors, the liberation of Israel was impossible without the destruction of the Rome. The Book of Revelation is just about this (the Beast is the Roman Empire).
Zealots rose up a few years after the death of Christ, but failed and Jerusalem was destroyed in the 70. The Christians wiated longer, but ultimately they conquered Rome in the IVth century. All this is represented in classical paintings of the Nativity, where a broken column or temple is always present, meaning that Jesus destroyed the Ancient World, both spiritually and politically.
Although the Gospel states that the Christian message is definitively spiritual ("My kingdom is not of this world" and many other passages), it is obvious that Jesus sympathized for the Zealots, and like the Zealots wanted the Jews to be freed of the Romans. I think that he didn't mix too much with them not for spiritual reasons, but for differences in strategy. The Zealots dreamed of going back to an independet kingdom of Israel, but the Christians warned that it was impossible to concentrate on Israel without considering the broader picture. In other wors, the liberation of Israel was impossible without the destruction of the Rome. The Book of Revelation is just about this (the Beast is the Roman Empire).
Zealots rose up a few years after the death of Christ, but failed and Jerusalem was destroyed in the 70. The Christians wiated longer, but ultimately they conquered Rome in the IVth century. All this is represented in classical paintings of the Nativity, where a broken column or temple is always present, meaning that Jesus destroyed the Ancient World, both spiritually and politically.
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martedì 23 dicembre 2014
Il potere logora chi non ce l'ha
Il potere logora chi non ce l'ha. Bisognerebbe che tutti ce l'avessero.
English in transformation
English today is much an isolant language, like Chinese, with uninflected words that are simply justaposed to obtain meaning. But it is more and more changing, since in collioquial speech, at least of less educated peoeple, entire phrases are pronounced as an entire word. There is a possibility that this will lead to something like an agglutinating language (Turkish, Finnish).
Is the evolutionary path of languages from flexive languages (German) to isolant to agglutinating?
Is the evolutionary path of languages from flexive languages (German) to isolant to agglutinating?
lunedì 8 dicembre 2014
Truth (a politician never tells lies)
Contrary to
a common opionion, politicians nether tell lies. They either 1) say something
that means somenthign else; 2) use double-meaninig phrases (a variaint of the
former); 3) or, more often than not, they don’t
say. In other words, they carefully hide the truth, but always tell the
truth, sincetruth is knowledge, knowledge is power, and politicians make a living on power.
Of course there are specialized technicians that put smoke in the eyes
of the people: experts, scientistsi, economists. They are well paid for
this taks; but they are definitively not politicians.
giovedì 4 dicembre 2014
Immigrazione
Ricordo anni fa Žizek che diceva che si srebbe dovuta impedire l'immigrazione in Europa perché questo avrebbe causato un'ondata di razzismo. E' successo proprio così, però è come dire che bisogna impedire che la gente nasca perché c' è il rischio che poi si ammali.
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