Il problema noni è che abbiamo adottato l'euro, il problema è che abbiamo adottato il marco con un altro nome. E le politiche economiche europee invece di essere decise per il bene dell'Europa sono sistematicamente decise per il bene della Germania come dimostra la rapidissima decisione di abbandonare i limiti al deficit appena questo è stato necessario per i tedeschi (e il riarmo in realtà è in gran parte una misura eco0nomica piuttosto che una misura di difesa da un a mio avviso assai improbabile attacco russo)
sabato 8 marzo 2025
martedì 1 ottobre 2024
Draghi before and after (The elections)
Mario Draghi was commissioned to prepare a report on the European competitiveness a few months before the European elections, and in this video is presented what was probably the original version of his recommentations.
The main point int the (proabble) original report whas to increase wages in order to support domestic demands, whichs is absolutely needed in an international context of increasing protectionism on the side of the US and China.
But after the European elections, maybe becuase the far right obtained an important success, Draghi resotrte to a much less bold programs, mainly based on imporving technology. What anyway remained from the original idea is to reinforce the European Union and to increase European spending.
venerdì 21 giugno 2024
Imprese europee
L'Unione Europea ha il mercato unico ma le imprese sono saldamente nazionali. E questo dà un enorme vantaggio agli USA che hanno mediamente aziende molto più grandi con le conseguenti economie di scala. E il nazionalismo non credo proprio che avvantaggi i lavoratori; per esempio se l'Alitalia fosse stata venduta a Luftahnsa o Air France subito invece di aspettare che scomparisse sono praticamente certo che si sarebbero potuti evitare le migliaia di licenziamenti che ci sono stati.
giovedì 22 febbraio 2024
Liberismo, socialismo e destra moderna
Anche se facciamo finta di vivere nel liberismo nel sistema attuale gli imprenditori ricevono una montagna di soldi dallo stato. Il sostegno è accuratamente celato in forme più o meno indirette per esempio nel sistema di tassazione, per cui, per esempio le partite IVA – che ovviamente passano il loro tempo a lamentarsi del trattamento terribile a cui sarebbero soggette da parte dello stato.- pagano molto molto meno tasse dei lavoratori dipendenti purché abbiano un grosso fatturato (le piccole partite IVA sono effettivamente molto maltrattate). Sostanzialmente il neoliberismo è un socialismo per ricchi e liberismo per poveri. Marx diceva pià o meno che il liberalsmo classico con cui aveva a che fare era altamente instabile, sempre sullìorlo del collasso e della crisi, e che il socialismo per certi versi era inevitabile. Le élites hanno snobbato queta teoria fino al 1929 quando si sono accorti della sua profonda fondatezza e hanno inventato prima il keynesismo, che supporta la domanda attraverso il deficit spending, poi quando il keynesismo è entrato in crisi per laforte inflazione negli anni ‘70 inventando il neoliberismo che è appunto un socialismo per ricchi.
Questa natura pradossale del moderno sistema capitalistico forse sfugge a molti suoi oppositori, mentre è chiarissima per la destra moderna che vorrebbe togliere i privilegi e gli aiuti alle élites per sostituirle con un liberismo assoluto. Credo che potrebbe anche funzionare, se però associato con un regime estremamente autoritario,. Il modello – che non dimentichiamolo è stato costruito da uno dei maggiori economisti moderni, Milton Friedman, è quello cileno, con una spietata dittatura associata alla privatizzazione selvaggia.
lunedì 6 novembre 2023
Differenziata
Io faccio la differenziata con scrupolo, ma penso che la differenziata sia come l'elemosina: aiuta, per chi vive nel bisogno può fare la differenza, ma non risolve certo il problema della povertà. Purtroppo ultimamente si va sempre più diffondendo l'idea che siano le scelte individuali che possono risolvere le cose e non interventi strutturali, tacciati di "statalismo". E' l'ideologia del neoliberismo e ovviamente non funziona minimamente, Invece di incentivare i cittadini a comportamenti virtuosi, che pure ci devono essere, bisognerebbe che ci fosse un'incisiva politica pubblica per la riduzione soprattutto degli imballaggi, per la riduzione del numero di plastiche, per l'uso di materiali facilmente riciclabili come la carta e il vetro, anche con obblighi di legge: non si vede perché ci siano continuamente norme che disciplinano il comportamento dei singoli e pochissimi sulle aziende, se non appunto per un pregiudizio ideologico.
martedì 4 aprile 2023
I due carabinieri
Sembra che la principale occupazione di Meloni sia quella di provocare - mestiere squisitamente fascista - ma la politica del governo la detta Salvini ed è una politica ultraliberista. Infatti in Friuli la lega ha ripreso molte delle posizioni perdute recentemente quando Salvini faceva l'influencer, ruolo svolto molto meglio dalla Meloni.
sabato 13 febbraio 2021
Brunetta
Brunetta viene scelto ricorrentemente come ministro non tanto perché condivide l'odio per il pubblico impiego di molti italiani - specialmente di quelli che evadono le tasse o almeno vorrebbero evaderle, di quelli che percepiscono sussidi, delle imprese che sono protette in un modo o nell'altro dallo stato.. Credo che il motivo principale è che è più basso di Berlusconi e lo fa sentire alto.
Certo, spesso il pubblico impiego si merita tutti i Brunetta del mondo, ma il pubblico impiego è essenzialmente uno specchietto per le allodole per continuare con un'economia basata sulle protezioni politiche e non sull'innovazione e l'intraprendenza - su un'imprenditoria che è ultraliberista con i lavoratori e ultrastatalista quando si tratta di prendere sussidi. Ma certo è un problema più antropologico che politico e si risolverà solo con una mutazione antropologica che credo stia per avvenire e che i vari Renzi in realtà cercano di combattere. Ovviamente Renzi racconta di essere un innovatore, ma chi si oppone al cambiamento dice sempre che è un innovatore e poi portare la maschera è qualcosa di squisitamente italiano.
lunedì 1 febbraio 2021
Conte e confindustria
Conte ha ostato andare un pochino contro confindustria, e, alla prima occasione favorevole, è stato punito. Non si tratta solo dello strapotere del neoliberismo, perché una cosa del genere non sarebbe successa in Inghilterra o in America dove i governi sono forti. E' invece quel misto di vigliaccheria e prepotenza che caratterizza il potere in Italia e che è alla base dell'atteggiamento mafioso.
domenica 31 gennaio 2021
Renzi e i susidi
Renzi (e confindustria) sono risolutamente e assolutamente contrari ai sussidi - agli altri.
mercoledì 11 novembre 2020
Privatizzazioni
Confindustria vorrebbe privatizzare il poco che ancora non è stato privatizzato, sul modello del Cile (che poi ha appena cambiato Costituzione per tornare indietro rispetto al neoliberismo sfrenato). Nonostante questi deliri del tutto ideologici c'è semmai bisogno di più stato e mno mercato, e al più presto, prima che crolli tutti. I primi che dovrebbero sapere che il sistema non collassa completamente per l'immissione infinita di liquidità da parte degli stati (quantitative easing, tassi negativi eccetera) dovrebbe essere proprio Confindustria, ma tale organizzaione non difende neanche più interessi, ma una fede religiosa,
domenica 30 settembre 2018
Marx Friedman reddito di cittadinanza
Ci sono alcuni keynesiani, e tutti gli altri sono monetaristi (ancora!) senza nemmeno rendersi conto di essere monetaristi (tipo i 5 stelle). Il reddito di cittadinanza (non il reddito universale che è una cosa diversa e non so chi l'abbia proposto) per esempio è un'invenzione di Milton Friedman, che era il re dei monetaristi e tutto era fuorché di sinistra, anzi, era consigliere di Pinochet (non so se lui proprio ma comunque sicuramente la sua cerchia).
venerdì 17 agosto 2018
Politica economica trumpiana
La politica economica di Trump invece - dazi più tagli alle tasse dei più ricchi - è invece una ricetta perfetta per far entrare l'America in recessione. Solo che non avverrà subito, avverò tra sei anni quando Trump avrò finito il secondo mandato. E ricomincerà la giostra, con l'Europa che entra in recessione .....