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sabato 13 giugno 2026

estetica degli Assalti Frontali

 Molti che apprezzano gli Assalti Frontali, il gruppo rap romano, pure sottolineano come tecnicamente siano debolissimi. Va sottolineato però come il gruppoderivi dall'estetica punk (che pure c'entra poco col rap) che ha influenzato tutta la sisnisra movimentista in Italia, per cui meno sai suonare e meglio è perché così invece di lasciarti distrarre dalla perfezione tecnica ti concentri sul messaggio. Che poi è proprio il succo di questo gruppo rap.

giovedì 7 agosto 2025

Radical chic e maranza

"Radical Chic" è un temrine che deriva da un romanzo di Tom Wolfe che ovviamente non ha letto nessuno e in cui parla della "nostraglgie de la boue" della altissima borghesia. Oggi siamo tutti radical chic, ci piace il fango, e sono radical chic anche quelli che in altri tempi erano gli ultimi sottoproletari. Credo che questa sia la differenza fondamentale tra trap e rap.

sabato 2 agosto 2025

Fascismo, pifferai e Jethror Tull

 Un tempo girava la voce i Jetro Thull  fossero fascisti o per lo meno avessero simpatie per il fascismo. Potrei sbagliarmi, ma credo che questi rumori non si basassero su fatti precisi ma sul fatto che il flautista del gruppo si vestiva in abiti medievali. Quello che forse sfuggiva era che palesemente ian Anderson si vestiva da pifferaio.

Bach rock

Come è noto bach piace molto ai musicisti rock (la bourréé dei Jethro Tull. a paler shade of white ecc.). Questo perché Bach ha un ritmo travolgente che ben si presta alla musica rock. Un adattamento di Mozart o beethoven o un autore romantico che sono più melodici risulterebbe probabilmente meelsno. 

lunedì 21 ottobre 2024

Punk e arte mdoerna

 A un mio amico non piace la musica di Radio Onda Rossa. Lo respinge la rozzezza e talvolta sgradevolezza dei suoni. Gli ho spiegato che è estetica punk, peggio suoni e meglio è. Credo che il punk mi sia sempre piaciuto perché l'arte moderna ha un'estetica simile: il brutto ha una maggiore forza espressiva del bello, perché la bellezza non sta nell'occhio ma nella mente,.ì

martedì 25 giugno 2024

Musica in do maggiore

 Schonberg si chiese una volta "chissà quanta bella musica in do maggiore si può ancora comporre": Che avesse previsto il r ock?

martedì 27 febbraio 2024

Fabri Fibra e Alberto Sordi

 Fabri Fibra è un po' l'Alberto sordi del rap: un po' qualunquista, un po' con elementi di sinistra anche talvolta radicale, ma totalmente geniale, non tanto per l'intelligenza - sono buoni tutti a essere intelligenti - quanto per l'assoluta profondità, soprattutto quella con cui canzone dopo canzone ha fatto un ritratto dell'Italia estremamente puntuale.

sabato 6 gennaio 2024

Depeche Mode e Derrida

 non vorrei dire un'peresia, e non ci avevo mai pensato, ma riascoltando la bella canzone dei Depeche Mode "Enjoy the Silence" mi è venuto in mente che in fondo dice le stesse cose che in modo molto più complicato dice Derrida. Del resto gli anni sono quelli.


Words like violence
Break the silence
Come crashing in
Into my little world
Painful to me
Pierce right through me
Can't you understand?
Oh, my little girl
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm
Vows are spoken
To be broken
Feelings are intense
Words are trivial
Pleasures remain
So does the pain
Words are meaningless
And forgettable
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm

sabato 12 agosto 2023

Vasco Rossi

 Molti pensano che Vasco Rossi, ancorché valido musicista sia troppo coatto - come se i coatti non potessero apprezzare o fare arte.

lunedì 17 luglio 2023

Punkreas e metro

Uno degli aspetti più caratteristici delle canzoni dei Punkreas, lo storico gruppo punk italiano, è il ritmo accattivante dei loro versi. Questo ritmo ha una nobile ascendenza in quanto si tratta sostanzialmente di esametri, come quelli delal quinta ecloga


                                                Sei mesi con la condizionale

                                                        Non sono così male

lunedì 10 luglio 2023

musica e rumore

 La musica del novecento riprende sostanzialmente is suoni della società industrial3. Questo vale per la musica moderna (Stravinskj, Schönberg), ovviamente per il rock e forse soprattutto per il jazz. Ma i clamori dell'industria e il rombo dell'automobile del novecento stanno per essere sostiyuiti dai ronzii dell'auto elettrica e della fabbrica robotizzata. quale sarà la musica che ne verrà?

venerdì 10 settembre 2021

Musica commerciale, Tiziano Ferro

La musica cosiddetta commerciale piace non perché sia semplice - il che tutto sommato sarebbe legittimo - ma perché non dice nulla. E' un problema che si riscontra in altri campi, per esempio nella ricerca alcuni lavori di grande successo sono proprio quelli che dopo averli letti ti chiedi "ma cosa ha detto?".


Eppure in mezzo al deserto c'è talvolta spazio per il pensiero. Per esempio tiziano Ferro non è certo il mio genere, ma va detto che qualcosa dice se non al cervello per lo meno al cuore.

martedì 7 settembre 2021

FSK

 Quando ascolto gli FSK mi viene in mente - chissà perché - che se non loro almeno le masse di ragazzetti che li adorano in fondo in fondo vogliono l'amore, ma non quello normale, proprio quello senza limiti e senza condizioni.


L'altro giorno leggevo sull'economist un divertente articolo che sosteneva che Boris Johnson si atteggia a cinico ma nel fondo è un bimbo che piange perché vuuole la mamma. Ecco un po' così, però i ragazzetti sono più nobili (e adulti) dei sostenitori di Johnson.

lunedì 24 maggio 2021

Rock

I grandi concerti rock sono essenzialmente una messa- e del resto la musica africana da cui il rock deriva era in essenza la loro religione.




venerdì 19 marzo 2021

Vespri

 la sera, verso i vespri, per rilassarmi metto musica varia su youtube. Ieri ho fatto il giro del mondo. Sono partito da Schuber, poi sono passato a Battiato. Battiato rielabora spesso in chiave pop temi classici (Passacaglia Alexanderplatz è un tema di Chopin, Inneres Auges di Pergolesi), ma ha spesso sonorità alquanto punk- Il passo successivo è stata quindi la grande Patty Smith, e per finire in bellezza Ti Amo dei CCCP.

Devo aver fatto impazzire l'algoritmo di google.

sabato 16 gennaio 2021

Rap

 Gli assalti frontali si sono illusi che il rap fosse espressione di ribellione sociale, e forse per un periodo lo è anche stato, ma temo purtroppo che sia invece destrorso, e che il più grande di tutti, tra gli italiani, sia Fabri Fibra, purtrpppo.

mercoledì 16 dicembre 2020

Sogno americano e sogno berlusconiano

 Il sogno amaericano notoriamente è la favoletta che se lavori tanto diventi ricco. In Italia non ci cr3edevamo e abbiamo cominciato a crederci negli anni '80, ma subito sono sorti atroci dubbi, per cui è comparsa la versione berlusconiana: se sei stronzo diventi ricco.  dato che Berlusconi (ma non i suoi mandanti che sono gli stragisti degli anni '70) è un comico, il resto del mondo l'ha preso per la solita italianata, salvo poi cogliere l'acutezza dell'idea e mandare al potere Trump Johnson ed Erdogna. Tra i giovani l'idea berlusconiana ha ancora molto successo, basta vedere la trap (italiana, non quella francese che parla del disagio delle periferie), ma sotto sotto anche loro cominciano a non crederci più: sempre nella stessa trap la Dark Polo Gang parla del sogno berlucsoniano in modo ironico, perché le parti più avvedute si son orese conto che anche quella è una favoletta, per quanto cinica.

martedì 21 gennaio 2020

Poesia e canzone

Il nobel a Dylan ha suscitato molte critica. La maggior parte sono a dir poco superficiali, ma va tenuto conto che coloro i poeti (quelli che scrivono poesie pià o meno per professione) hanno sempre reputato che i testi delle canzoni non potessero rientrare nell'ambito della poesia. In effetti se scriviamo un testo di canzone senza gli a capo ci accorgiamo che i testi si avvicinano piuttosto alla prosa che alla poesia, in quanto mancano di ritmo e melodia. Prendiamo per esempio "è una musica ribelle che ti vibra nelle ossa e ti entra nella pelle" di Finardi: nonostante le rime è chiaramente un pezzo di prosa.

Ma a questo punto il nobel a Dylan risulta ancora più giustificato, in quanto i testi di questo grande artista sono invece chiaramente poetici, Dylan in altre parole riesce a unire poesia e musica, exploit difficilissimo che lo avvicina agli aedi e a i menestrelli (come del resto è stato detto più volte.

martedì 7 maggio 2019

poesia e canzoni

Che i testi delle canzoni siano poesia è controverso, ma non ci sono dubbi che Bob Dylan sia un poeta, in quanto possiede il dono della profezia, proprio solo dei veri poeti (Virgilio, Heine, Pasolini()

domenica 7 aprile 2019

trap e sottoculture giovanili

Se leculture giovanili degli anni 70 e 80 attrassero da subito l'attenzione di tutti, sembra che nessuno si sia accorto che intorno alla trap  si è venuta a creare una vera e propria subcultura giovanile. L'attenzione si concentra sulla povertà musicale del genere, dimenticando che il vero senso di un genere musicale legato a una subcultura è quello di creare identificazione nel gruppo.  Credo che la colossale sottovalutazione del fenomeno derivi da tre fenomeni (oltre che dall'impoverimento del dibattito culturale un po' a tutti i livelli).

1) se le sottoculture tradizionali avevano una chiara connotazione di classe, la trap è assolutamente trasversale e quindi difficilmente inquadrabile negli schemi del marxismo volgare che costituisce la filosofia di fondo di quasi tutta l'intellettualità  contemporanea.

2) la sottocultura è invece generazionale, in quanto è quella che accomuna i 1-16-enni

3) la trap attrae perché utilizza un linguaggio criptato comprensibile solo ai giovani e incomprensibile agli adulti. Non c'è veramente nulla di nuovo, dai linguaggi segreti della malavita francese al verlain, ma ha funzionato tanto bene che i giovanissimi sono riusciti effettivamente a creare una loro sottocultura senza subire l'interferenza dei grandi (che sono affetti da complesso di peter pan maligno e quindi sarebbero particolarmente fastidiosi se si intrufolassero nelle file dei giovani). Tra l'altro questo linguaggio è fondamentalmente ironico (a me la dark polo gang fa morire dal ridere, quando la capisco) e quindi di ancora più difficile decrittazione.

A questo andrebbe aggiunto un quarto fenomeno, cioè che la comunicazione tra i giovanissimni avviene su canali social poco bazzicati dagli adulti che sono legati a twitter e facebook.

La sottocultura dei giovanissimi è sostanzialmente disimpegnata ma credo che questo derivi solo dall'età veramente bassa degli appartenenti. In realtà esempi come Greta e Simoen dimopstrano che questa sottocultura è capace di potente elaborazione politica - o meglio di un'elaborazione politica in fondo non particolarmente originale, ma che si esprime nel linguaggio dell'oggi e non in quello degli anni '70 a cui sono ancora indissolubilmente legati le persone di età più alta.