giovedì 20 agosto 2026

Vannacci che dice sempre camerata

 Pare che il generale Vannacci abbia definito San Paolo un camerata. Qualcuno forse dovrebbe informarlo che in tutta probabilità Saulo era una spia dei romani tantìè vero che i vangeli (che sono successivi alle lettere di Paolo) sono stati scritti per rettificare le posizioni fortemente devianti della cristologia paolina. Questo ruolo di spia o per lo meno di doppiogiochsita in fondo gli darebbe stare a pennello l'epiteto di caeemrata, in quanto durante la repubblica sociale i naszisiti a i fascisti gli facevano fare solo spie e delatori, in quanto non si fidavano minimamente di loro.

Sui rapporti tra Roma e il cristianesimo il discorso è complesso. Probabilmente era qualcosa di simile alla relazione tra USA e ISIS che inizialmente è stata di appoggio o addirittura di creazione (e lìintervento paolino ha trasformato una setta ebraica in uan religione separata) ma successivamente di sconto.

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