Nel libro "noi siamo erbacce" di Maruo <ferrari ho trovato scritto che "le cucltura non sono chiuse ma aperte (o per lo meno osmotiche"!. Questa frase mi ha porfondamente convinto. Infatti la caratteristica della vita non è tanto di essere formata da acidi nucleici o da protoine quanto da essere delimitata da barriere semipermeabili. E' propriol 'asimmetria nella diffusione, che Ferrari riconsoce erroneamente come tipica dello sfruttmamento coloniale, generata dalla barriera semipermeabile a permettere che ci sia un dentro e un fuori pur in presenza di un continuo scambio con l'esterno. E quello che vale per le celluel vale anche per le società umane o biotiche.
venerdì 12 dicembre 2025
martedì 4 marzo 2025
Quali sono i quartieri criminali?
Quando pensiamo ai quartieri criminali pensiamo ai quartieri popolari, come il Quarticciolo, San Basilio ecc. (faccio esempi romani che pero credo siano conosciuti anche altrove). Lo spaccio, la microcriminalità e la prostituzione che oggettivamente allignano in questi quartieri piacciono molto ai media e a i social, ma spesso si dimentica che droga e prostituzione impazzano allegramente e forse sono anche più frequentate nei quartieri "bene", come Roma nord e i Parioli. Solo che nei quartieri borghesi il "degrado" non si vede. Vale la stessa cosa per le violenze di genere: non c'è differenza significativa tra il numero di quelle che avvengono nei quartieri popolari e quelle che avvengono nei quartieri ricchi.
Ovviamente c'è molto classismo in questa visione parziale della realtà che hanno i media, ma forse più in profondo è uno dei tanti sintomi della società dell'apparenza in cui viviamo.
domenica 24 settembre 2023
Curiosità
Quello che conta veramente non è l'intelligenza,, non sono le capacità, ma la curiosità, che è materia prima rarissima per lo meno tra gli adulti. Dico una banalità dicendo che i bambini sono curiosi, ma appena vanno alle medie questa curiosità si spegne perché quando si rendono conto che la società si fonda su soldi successo sesso e che tutto il resto non conta nulla si adeguano immediatamente. Rimane la curiosità stupida, quella per i pettegolezzi., quella sì materia prima inflazionata.
mercoledì 30 agosto 2017
Reagan, Thatcher, Grillo
lunedì 21 gennaio 2013
Savana
venerdì 30 novembre 2012
Il mestiere più antico del mondo
I popoli di pastori non rientrano in questo modello evolutivo, in quanto normalmente non si osserva una divisione del lavoro. Le società di pastori sono in fondo molto simili a quelle di cacciatori-raccoglitori, con i maschi che invece di cacciare badano al bestiame.
Infine, non vorrei sbagliarmi, ma mi sembra che la prostituzione sia un fenomeno essenzialmente europeo e mediterraneo, dove riveste in effetti una grande importanza fin dal mondo antico (i classici greci e latini e la Bibbia sono pieni di prostitute). In Asia e in America mi sembra che anche in società avanzate la prostituzione o non esista o sia un fenomeno piuttosto marginale. Forse in queste società, dove la poligamia –assente in Europa - è piuttosto diffusa, il ruolo della prostituta viene sostituito da quello della concubina.
mercoledì 29 ottobre 2008
Vizio e virtù
La versione perversa sta nel fatto che vizi e virtù valgono indipendentemente dalle decisioni pratiche umane. Uno dei tanti problemi dei cristiani è quello di mescolare sempre le cose umane con quelle divine - cosa che non accade per esempio con gli ebrei, in cui il rapporto tra dio e l'uomo è contrattuale, non di identificazione - del resto "il verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare tra noi". Incidentalmente, se Giovanni avesse detto "la carne si è fatto verbo ed è venuta ad abitare in cielo" - cosa che forse leggeremmo se avesse vinto l'arianesimo, le cose sarebbero diverse, ma credo non sia colpa dei cristiani quanto di pesanti influssi platonici ampiamente precedenti la predicazione di Cristo.