la scuola, l'università e la divulgazione sono in gran parte fondate sul fatto di raccontare fatti non del tutto veri o addirittura completamente falsi che però siano facilmente comprensibili. Piero Angela per esempio raccontava vere e proprio favolette. Il risultato però è che alla fine la gente, che è molto meno scema di quanto pensino gli esperti, che sono anzi spesso i primi ad avere i paraocchi, in qualche modo finisce per intuire di essere stata sostanzialmente ingannata e non si fida più della scienza. Non a caso i negazionisti climatici o i no-vax sono in larghissima maggioranza diplomati se non ancora più spesso laureati, mentre quelli che non hanno studiato si fidano maggiormente degli esperti,
giovedì 25 gennaio 2024
sabato 13 gennaio 2024
Università che cambia
Sono abbastanza vecchietto per aver visto l'Università passare dai vecchi baroni, che erano assoluta<assolutamente insopportabili ma almeno avevano una solida cultura ai giovincelli che sono in media probabilmente più brillanti ma che sono di una ambizione smodata e soprattutto ignorantissimi.
lunedì 27 novembre 2023
Università, autogestione e privilegi medievali
Nonostante il baronato, nonostante le cordate e i gruppi di potere, l'Università è sostanzialmente autogestita. Si tratta in fin dei conti di un privilegio medievale, concesso dal sovrano e dalla chiesa ai primi atenei, che è stato mantenuto anche in epoca moderna perché difficilmente il sistema educativo superiore potrebbe funzionare altrimenti. Questa autogestione crea un clima molto meno gerarchico di altri contesti della società, ma ha il prezzo di una spiccata autoreferenzialità del mondo universitario che si riflette in un certo infantilismo di coloro che ne fanno parte,
Tuttavia l'università non è un centro sociale, e questo perché i finanziamenti provengono dallo stato e dall'industria, non dall'autofinanziamento, e questo fa sì che l'indipendenza dell'Università funziona solo fin tanto che l'università non si immischia di politica, Le università americane, che hanno una percentuale cospicua di autofinanziamento tramite le altissime tasse universitarie hanno infatti un tasso di coinvolgimento nella politica molto maggiore delle università europee,
venerdì 22 settembre 2023
Luca Serianni
Luca Serianni, il noto linguista, è molto apprezzato sui social, non come barbero ma ha un discreto seguito. Mi è capitato di visionare un paio di volte i suoi video e l'impressione che ho avuto è che sia capace di parlare per due ore senza daire niente. Non è ovviamente un talento naturale ma appreso nell'accademia.