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domenica 24 novembre 2024

Intelligenza delle piante e intelligenza degli animali

Il celebre studioso Stefano Mancuso vede sostanzialmente le piante come degli animaletti, solo con il cervello decentralizzato. Ma Mancuso è agronomo e probabilmente non ha studiato zoologia, quindi forse non sa o non ha ben presente che animali con il cervello decentralizzato esistono già, e sono le meduse e gli altri celenterati. Le meduse sono in grado di sentire, di cacciare, di muoversi, di fare quasi tutto quello che fa un animale cosiddetto "superiore", ma pur avendo nervi non hanno cervello,  Mostrano comportamenti complessi e una sensibilità simile a quella dei mammiferi, ma che credo nessuno prenda come esempio di grande intelligenza. Ma è anche vero che ogni giorno vengono fuori esperimenti che ci sorprendono e può darsi che alla fine lo zoocentrismo di Mancuso sia giustificato. E del resto nessuno sa bene cosa sia l'intelligenza per non parlare della coscienza, e in fondo è molto una questione di definizione (quando una questione è un problema meramente di definizione è un altro modo di dire che non è falsificabile).

mercoledì 20 novembre 2024

Intelligenza artificiale e bambole meccaniche

 ChatGPT sorprende per l'eccellenza delle sue prestazioni. Tuttavia mi sembra che sostanzialmente imiti le prestazioni umane senza avere una reale intelligenza, e mi sembra che molti esperti di informatica siano della stessa opinione. Del resto l'algoritmo su cui si basa si chiama large langue model. Siamo forse in presenza di qualcosa di simile alle bambole meccaniche del '700, che erano dei pupazzi mossi da ingranaggi che cantavano suonavano e danzavano in modo estremamente verosimili. Il loro scopo era dimostrare che l'uomo è  una macchina, sulle orme di De La Mettrie, ma sembra che non abbia convinto nessuno.

lunedì 21 marzo 2022

Genio e apertura mentale

 Una cosa che mi ha sempre colpito di Fedrico Zeri + che quando si riferisce a Raffaello o a Leonardo non parla di genio ma di apertura mentale, qualcosa che è collegata ma nettamente distinta dalk genio. In effetti pittori come per esempio Gentile da Fabtriano hanno una qualità pittorica eccelsa, forse non inferiore a Raffaello, ma quello che distingue questi due sommi pittori e mette Raffaellosul piedistallo è proprio l'apewrtura mentale, la grandezza di visione di quest'ultimo,

sabato 5 gennaio 2013

Intelligenza

Vedevo in televisione le performance di I Cub, un robot con la foggia di un bambino costruito per studiare l'intelligenza artificiale. Il robot è in grado di distinguere oggetti e di interpretare semplici ordini in linguaggio naturale, il che è abbastanza impressionante per un computer. Gli ingegneri che l'hanno costruito sostengono che è stato possibile un tale successo perché I Cub non è un computer in cui un operatore inserisce i dati, ma è dotato di un senso del tatto artificiale (una serie di sensori su tutto il "corpo") che gli fornisce il senso del sé. La cosa mi ha fatto pensare all yoga. Il fondamento di questa disciplina è che si pensa non solo con il cervello, ma con tutto il corpo (attraverso il flusso di energia che va dal perineo attraverso i sette chakra); risvegliare kundalini significa sostanzialmente acquisire consapevolezza del proprio corpo - come I Cub.

martedì 23 dicembre 2008

Scimpanzè e gorilla


L'opinione diffusa è che lo scimpanzè sia intelligentissimo, mentre il gorilla sia un po' tonto. Non sono d'accordo. Ricordo immagini di scimpanzè che diventavano matti per trasportare la frutta: l'intelligentone non avrebbe potuto inventare la cesta? Si trastulla invece con i bastoncini e i ramoscelli. Il gorilla, al contrario, ha inventato il bastone per aiutarsi a guadare i fiumi, il nido e anche il tovagliolo - è una scoperta non ancora pubblicata di una mia amica.

Sospetto che la sopravvalutazione dello scimpanzè dipenda dal fatto che si tratta di una specie piuttosto aggressiva, mentre il gorilla è una specie mite; soprattutto gli anglosassoni, che più degli altri studiano le scimmie antropomorfe, confondono la prepotenza con l'intelligenza.