martedì 15 luglio 2014

Imperativo categorico

In fondo le mille anomalie dell'Italia derivano dall'imperaivo categorico che caratterizano l'italiano: "non rispettare nessuno". Con l'eccezione di qualche proletario, unisce dal più povero al più ricco. Era l'imperativo categorico anche del mondo antico, alla base della distinzione tra liberi e schiavi, patrizi e plebei, (vedi un  post precedente ). Magari ti voglio bene, ma non ti rispetto. L'imperativo categorico del nordico è opposto: rispettare tutti. Magari ti odio, magari ti considero una nullità, però ti rispetto. E questa superiorità morale li ha resi padroni del mondo e fa sì, tra l'altro, che i tedeschi abbiano l'alibi per distruggere l'economia dell'Europa meridionale (sostanzialmente del mondo greco-latino). Gli imperi, infatti, si costruiscono con la violenza e la sopraffazione, ma si possono mantenere solo se c'è una almeno parziale superiorità morale. Quando la superiorità morale si indebolisce, gli imperi crollano. E il bello è che se non fosse per questo maligno residuo del mondo antico la superiorità morale forse l'avrebbero proprio gli italiani (e gli arabi).

P.S. il discorso della superiorità morale va preso con molta cautela, perché vale ad un livello di astrazione altissimo (o a una fase del processo dialettico estremamente avanzata). Prima di arrivare al principio bisogna passare per una serie molto lunga di livelli intermedi che sono assai più materiali.

CAF e Berlusconi

Berlusconi è l'evoluzione del CAF degli anni '80. E la gente lo ha votato perché le cose NON cambiassero in un mondo che dopo l'89 e la globalizzazione stava cambiando in modo travolgente. Ricordo benissimo le signore che dicevano "proviamolo questo Berlusconi" - ma quando un italiano dice "proviamo questa cosa nuova" il senso vero è "tutto cambi perché nulla cambi".

domenica 13 luglio 2014

Collapse

Marx discovered the scientific laws that drive the course of history, as I shortly discused in a previous post. His main economical findigns are contained in the (postomous published) II book of "Das Kapital": inequalities of income origin first economic cycles and later depression. The reason is that the existence of large majorities with low income causes a deficit of demand.
These laws were demonstrated by the crisis of 1929. Keynes devised to increase the demand with debts (i.e. public finance) and this model worked until 2008, although in the course of '80s public finance was replaced with private finance in th anglo-saxon countries (not in Europe). In America the inequalitesi are particularly large, to such an extent that real growth ceased already in the 70's and it was necessary to increase the public and private debt to almost infinite dimensions.
Nonetheless, the huge crisis of 2008 seems to demonstrates that finance can offset inequalities of income up to some point.
Today, the hopes of capitalism lie in the growthof former Third World countries, but I dare say that this growth can continue for no more than 10-20 years.

Germania Brasile 7 1

Ci hanno ampiamente scassato le uallere con la partita dei mondiali e subito agli italiani - che stanno sempre dalla parte del più forte - i tedeschi hanno cominciato a piacere. Bravi certo, ma ricordo non il nazismo - perché, a differenza degli italiani che non si sono nemmeno posti il problema, hanno fatto una pulizia radicale - ma Martin Lutero, che ha distrutto il Rinascimento, avendo scambiato per corruzione quello che era un ritorno agli splendori del Mondo Antico. Così l'Italia, da superpotenza economico-culturale, si avvià alla dominazione straniera e alla Controriforma che la fece addormentare in un lungo periodo di miseria e di arretratezza fino a Napoleone e poi al Risorgimento. E non vorrei che i tedeschi, legati a una morale che non ammette differenza, non stiano facendo di nuovo la stessa cosa con l'intero Sud Europa.

Fabri Fibra

Un rapper di destra poteva stare solo in italia. Per l'esattezza un rapper democristiano.

domenica 6 luglio 2014

Bonobo power

It is geenrally believed, at least by the broader public, that chimpanzees are competitive and aggressive, whereas bonobos are cooperative and peaceful. There is certainly some truth in this, but I think that it is suspect, since the tw species where studied by researchers from different nationalities: chimapnzees by English, and bonobos by Japanese (mainly). Is it not possible that the researchers projects the dominant values of their society on the apes? This is an easy mistake, in particualr if you are not aware of which are the dominant values of your society with respect to the others.

Legge e potere

In un post precedente parlavo dello stato di eccezione di Schmitt che tanto piace a molti. Il principio di Schmitt in fondo è una versione del principio che risale a Tucidide che la legge altro non è che quello che decide il più forte. Ora, la legge, o il diritto, sono esattamente il contrario, sono il freno al più forte. Credo che la prima forma di diritto moderno sia la legge delle XII tavole, che furono richieste dalla plebe proprio per porre un freno all'arbitrio dei patrizi nei giudizi. Si potrebbe dire che il diritto si riduce a due principi: uguaglianza, e a ciascuno il suo, e ambedue sono l'opposto di quello che diceva Tucididie.

Detachment from nature and the playground

An important paper on PNAS reports alarming reserach that points out that since 1987 visits to Nature Reserves and National Parks have decreased in USA in correspondence with the increase of electronic devices end time spent on computer. The fact that we are getting detacehd from Nature is obvious, but I think that the correlation in these studies is partly spurious. Media and technological devices certainly shape at least in part our minds - as suggested by Marshall McLuhan - but I think that the main force behinf this trend is birth decrease. Children do not play anymore with other children becuase there are few children around, and, being alone, turn to electronic devices instead. It is interesting the rise of social networks, that connect groups of friends that cannot meet directly. In other words,  think that it is urban familial structure and not urban technology the main culprit of the detachment from nature. People that grow alone never fully develop the ability to empathize and enter in relationship with others, and this leads to a lack of empathy for nature.


Presidenzialismo

Dicevo nel post precedente che in condizioni di vacanza di poteri il Presidente, ordinariamente quasi privo di poteri e anzi irresponsabile, acquista in momenti di vacanza di potere, in qualità di garante della Costituzione, poteri quasi assoluti. I costituenti si ricordavano del fatto che Vittorio Emanuele III era stato di fatto colui che aveva ripirstinato la legalità democratica licenziando Mussolini, e hanno imitato il procedimento. Questo meccanismo costituzionale era poco evidente nella Prima Repubblica, ma è diventato evidente da Scalfaro a Napolitano, in cui la vacanza di potere successiva al collasso del sistema dei partiti della Prima Repubblica è diventata endemica e crescente.

Carl Schmitt

Molti (per esempio il gruppo di "Repubblica") considerano Carl Schmitt il più grande filosofo della politica mai esistito per il suo concetto che il sovrano è colui che decide nello stato di eccezione. A me sembra una colossale cazzata (come quasi tutta la filosofia politica del gruppo di Repubblica), ma forse è che sono troppo legato all'idea di diritto della Costituzione Italiana. Questa idea di diritto è sicuramente antifascista (perché egualitaria e sociale), però in fondo è l'evoluzione estrema del diritto romano. E mi sa che l'idea di diritto che va dal diritto romano, passa per la costituzione americana e i principi della rivoluzione francese e finisce nella Costituzione, sia in fondo il diritto tout-court.
Nella Costituzione italiana colui che decide nello stato di eccezione è il Presidente. In regime ordinario quasi non ha poteri, in regime di vacanza di potere ha poteri quasi assoluti. Secondo il criterio di Schmitt il Presidente è il sovrano, il che contrasta con l'art. 1 della Costituzione, che afferma che il sovrano è il popolo. Ora, il popolo, è proprio quello che decide in regime ordinario attraverso i suoi rappresentanti. per fare un altro esempio, secondo il principio di Schmitt il dittatore sarebbe stato il sovrano ai tempi della repubblica Romana. Ora, Schmitt chiaramente partiva da una riflessione sulle monarchie costituzionali, in cui anche se ci sono elezioni la sovranità appartiene al re. Però nelle monarchie costituzionali spesso il re non decide proprio niente, nello stato di eccezione. In realtà il sovrano è chiaramente non colui che decide nello stato di ecezione, ma coluti che stabilisce la costituzione. Lo statuto albertino fu una concessione del monarca, la Costituzione repubblicana deriva da un'assemblea costituente.

giovedì 26 giugno 2014

Unification

Je rappellais dans un post précédent que la naissance des Etats Européenes, au XVI siècele, a été fondé sur la boucherie et le massacre. Les rois catholique enterrés à Cordova, Isabelle, Ferdinand, Philippe II et Marie Tudor, ont bati leurs monarchies absolues par des massacres. Est-ce que le massacre sociale de l'Europe du sud d'aujourd'hui est le correspondant actuel de ces tragedies unificatrices?


Sapere e potere

Sapere è potere, dicevano le nonne. Più concretamente, la Chiesa ha avuto per due millenni un immenso potere fondato appunto solamente sul sapere - che infatti vorrebbe tenersi tutto per se, sconsigliando i giovani di studiare e invitandoli ad andare a lavorare. Sullo stesso argomento, Tremonti affermava che la cultura (il sapere) non si mangia. Anche il potere non si mangia

sabato 31 maggio 2014

Storia e lotta di classe

Sostanzialmente Marx ha scoperto che la storia del mondo è storia di lotta di classe (ha scoperto anche le leggi del ciclo economico nel II libro del capitale, ma è una scoperta indipendente): Ai tempi suoi c'erano 2 classi, oggi sono 3 (proletariato, classe media e borghesia), il sistema è molto più complesso, ma si fonda ancora su la "legge di Marx". Mi viene in mente un paragone con la fisica. Newton ha scoperto che forza = massa x accelerazione, però ai suoi tempi si conosceva solo la forza di gravità, oggi se ne conoscono 4. Non puoi spiegare una calamita  con la forza di gravità, serve la forza elettromagnetica, ma la seconda legge della meccanica non solo è ancora valida ma è anche e ancora la base dell'analisi del problema.


mercoledì 28 maggio 2014

Dare e avere

Berlusconi prometteva milioni (come il signor Bonaventura) e poi non dava niente. I democristiani davano 1 e toglievano 10. Il bilancio netto tutto sommato è a favore di Berlusconi: 0 è meglio di -9. Renzi si è inventato una variante sul modello democristiano: toglie dalle future pension(cine) dei giovani per dare ai vecchi.

martedì 27 maggio 2014

Christianism and politics

In a previous post I suggested that some ideas of Machiavelli's are in essence christina. Reversing the argument, I dare say that if you take the New Textament not as religious book but as a book about politics it becomes a marvellous reading. From a political point of viwe, the aim of early christinas was the destruction of the Roman Empire - and they fylly succeeded.