sabato 8 settembre 2012

opposizione

(Venerdì di Repubblica del 7 settemebre 2012) Oggi è sfacciato, ma sono 67 anni che il PCI-PDS-PD fa così.

Cyber-paganism

In a book that I am reading a character says "the reason there are so many Greek and Indian gods was because the created us (...) and you need a team to do it. He says the idea of God as an individual is total bollocks" and later the protagonists defines this statement as "cyber paganism". Pop culture of course cares little for phylology, and therefore misses the well known fact that Greek and Indian gods are not creators, but are instead created. In the Greek myth of the creation, Eros, Gea and Nyx (love, earth and night) arise spontaneously from chaos (meaning more or less "the void"). The myths of Indians and of many other cultures are very similar. Creators, either individual or collective, are rather peculiar to judaism and christianism. It is very difficult to become again pagan after you have been baptized.

lunedì 20 agosto 2012

Diciotto brumaio

Quando Marx passa dalla formulazione teorica e generale della teoria della storia (nel Manifesto) alla storia di un caso specifico (nel Diciotto brumaio), la sua analisi può sembrare non "marxista" (nel commento della mia edizione del "diciotto brumaio" il critico sostiene che nel diciotto brumaio Marx avrebbe distrutto la sua stessa filosofia della storia e avrebbe aperto una fase del tutto nuova della sua ricerca): invece delle due classi canoniche, una miriade di classi (contadini, Lumpen, piccola borghesia, proprietari terrieri e borghesia industriale); invece della struttura che deriva dalla struttura, lo stato che si fa forza indipendente dalle classi; invece del determinismo, gli uomini che fanno la loro storia anche se a partire da quello che trovano già fatto. Ma quello che accade  è lo stesso fenomeno di quando si legge un libro di meccanica razionale, nel primo capitolo si espongono in generale le tre leggi della meccanica, dal secondo si cominciano a esaminare problemi concreti introducendo concetti necessari per passare dall'astratto al concreto (attrito, inerzia, ecc.). la dialettica del resto è sostanzialmente il passaggio continuo dall'astratto al concreto, e la scienza, che deriva dalla sintesi fatta da Galileo dell'empirismo di Aristotele e delle idee (che hanno forma matematica) di  Platone, si porta appresso, da Platone, la dialettica, anche se in forma poco evidente.

Marx scienziato

Marx fece studi filosofici, e viene classificato dalla maggior parte dei suoi lettori nella categoria "filosofi". Leggiamo cosa dice Engels nella prefazione alla terza edizione del diciotto brumaio di Luigi Napoleone: "Fu proprio Marx ad aver scoperto per primo la grande legge dell'evoluzione storica, la legge secondo la quale tutte le lotte della storia, si svolgano sul terreno politico, religioso, filosofico, o su un altro terreno ideologico, in realtà non sono altro che l'espressione più o meno chiara di lotte fra classi sociali; secondo la quale l'esistenza, e quindi anche le collisioni, di queste classi sono a loro volta condizionate dal grado di sviluppo della loro situazione economica, dal modo della loro produzione e dal modo di scambio che ne deriva. Questa legge, che ha per la storia la stessa importanza che per le scienze naturali la legge della trasformazione dell'energia, gli fornì anche la chiave per comprendere la storia della seconda repubblica francese". Engels - e non certo per inclinazione positivista e scientista - descrive un Marx scienziato, che da giovane scoprì le leggi scientifiche della storia, da vecchio - dopo aver passato anni a studiare l'economia classica che evidentemente non gli era stata insegnata all'università - le leggi del ciclo economico. Leggi della storia e leggi del ciclo economico sono oggi saldamente incorporate nell'edificio della scienza "ufficiale", anche non marxista o antimarxista, anche se di solito senza riconoscere il debito verso l'odiato scopritore.  Se posso esagerare, Marx in fondo non è per niente hegeliano: da Hegel prende però uno strumento fondamentale, la dialettica, perché solo la dialettica permette di rappresentare compiutamente il mutamento e la trasformazione. E le scoperte scientifiche di Marx derivano completamente dall'aver considerato il lato - sarebbe meglio dire il fondamento - dinamico della società e dell'economia.
Ai bordighisti che impazzano nel web, i cui numerosissimi scritti compaiono primi in tutte le ricerca su google, che si sono autoeletti custodi dell'"ortodossia", una sola cosa manca di Marx (ed Engels e Lenin): il movimento (e conseguentemente la capacitò di pensare in modo dialettico).

sabato 18 agosto 2012

Yes-No



A joke, and I don't know if Raetz cites the cover of Hofstadter's Gödel Escher Bach (that was perhaps better devised).



Anyway, a funny joke.

lunedì 30 luglio 2012

Semipresidenzialismo francese e liberismo inglese

Senza uno straccio di pubblico dibattito - anzi quasi di nascosto e d'estate - si apprestano a cambiare l'assetto costituzionale d'Italia. Il problema è che quando si è passati al maggioritario, nel 1993, non si è provveduto a cambiare le leggi di riforma costituzionale (art. 138 della costituzione) che prevede la maggioranza semplice (anche se in doppia votazione a distanza di tre mesi circa). Questa norma era prevista ovviamente per un sistema proporzionale puro come quello prima del 1993. In America, patria del maggioritario, per cambiare la costituzione serve la maggioranza dei 2/3 e la ratifica da parte di non ricordo quanti stati (e ho paura che molti pensino che lo stesso valga in Italia). Tra l'altro, se una congrua maggioranza di parlamentari vota le riforme costituzionali, non è possibile il referendum confermativo - va tenuto presente che l'attuale alleanza Pd-Pdl-UdC più qualche altra cosa ha una larghissima maggioranza di parlamentari grazie al premio di maggioranza, ma la somma dei loro voti complessivamente credo non sia più del 45 % dei voti. Un 45% degli italiani - che tra l'altro mai si sarebbero immaginati che il parlamento si sarebbe trasformato de facto in assemblea costituente - decideranno le cosiddette "regole del gioco" per tutti. Il sistema che si prefigura - elezione diretta del presidente della repubblica e una sola camera - è sostanzialmente identica al semipresidenzialismo francese. Le (contro)riforme economiche e sociali sono invece del tutto analoghe alle riforme iperliberiste della Thatcher. In francia hanno un sistema politico accentrato e un sistema economico molto sociale. In Gran Bretagna hanno un sistema politico fortemente parlamentare e un sistema economico molto liberista. Semipresidenzialismo francese più neoliberismo inglese cosa danno? Forse il solito italico cattofascismo?

venerdì 15 giugno 2012

Conservatori canadesi

Se gli Stati Uniti (e la Gran Bretagna) sono sostanzialmente collassati economicamaente per l'implodere della folle bolla finanziaria creata dalle politiche neoliberiste, il Canada nel 2008 e negli anni successivi ha continuato a crescere economicamanete, in quanto - come riconosciuto da tutti gli osservatori - non ha mai rinunciato all'intervento dello stato in economia, alle misure sociali e al controllo della finanza. I due partiti principali del Canada sono  simili a quelli inglesi: il democratico (equivalente all'incirca al laburista) , il conservatore e il liberale. Nelle elezioni del 2011 il partito democratico è aumentato del 12% mentre il partito conservatore solo del'1% circa; la forte caduta dei liberali, tuttavia, ha permesso la formazione di un governo conservatore. Che ora è partito lancia in resta su un programma di destra radicale, che vuole smantellare la legislazione progressiva tra cui anche quella ambientale. Quando ero ragazzo (quando l'Occidente aveva paura dell'Unione Sovietica) le destre si descrivevano come realiste in contrapposizione con le utopie comuniste. Oggi sono molto più ideologiche e negatrici dei fatti di un gruppettaro degli anni '70: la legislazione economica e sociale del Canada è una storia di estremo successo, e loro la vogliono abrogare!

lunedì 11 giugno 2012

Lacan

La lettura strutturalista di Freud di Lacan è tutto sommato molto convincente. Ma questa enfasi sul linguaggio non deriverà dal fatto che abitualmente si psicanalizzano borghesi? Se fosse consueto psicanalizzare operai, verrebbe forse fuori una lettura fisica o materiale di Freud?

mercoledì 6 giugno 2012

Zwangsarbeiter

Die Ministerin Severino hat angerecht, dass Gefangenen in dem Wideraufbau Emilien agewendet werden. Diese merkwürdige, vielleicht ein wenig verwirrte Regierung empfehlt nun Zwangsarbeiter zu benutzen? Und eben sonderbarer ist dass der Voschlag nicht absonderlich ist für die öffentliche Meinung. Ich habe auche in dem web einen Post gelesen, wo jemand beklagte dass die Regierung mehr Sorge hatte für die Wohlfart der Gefangenen als der Arbeitslose!

lunedì 4 giugno 2012

Droite et gauche

Les institutions européennes discutent un plan de sauvetage pour les banques éspagnoles - c'est à dire qu'ils pensent de donner à l'Espagne une montagne d'argent. Je suis d'accord, mais l'Europe n'a pas été ansi généreuse avec la Grèce, avec laquelle au contraire a été inflexible. Peut-être parce-que l'Espagne a un gouvernement de droite et la Grèce de gauche?

domenica 3 giugno 2012

Borghesia italiana

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-355ffaf7-939f-42ad-a607-2561ed061f31.html?refresh_ce

E' raro che linki la televisione, ma le lacrime di coccodrillo di De Rita meritano un commento. Lacrime di coccodrillo perché la creazione di un ceto medio immenso e indistinto a partire essenzialmente dai contadini piccoli proprietari (la stessa classe sociale a cui secondo Marx nel 18 brumaio si appoggiò per la sua vittoria Napoleone III) fu voluta dalla DC per creare o comunque favorire un proprio bacino elettorale e De Rita contributì non poco - la teorizzazione del piccolo è bello e del terziario e quaternario ruspante del CENSIS andavano decisamente in questa direzione. Del resto, facendo finta che non fossero interessati, va tenuto presente che prima degli anni '50 l'Italia era un paese agricolo senza borghesia, se non a Milano, e in parte a Torino, dove tuttavia la borghesia nasceva nel seno o in stretto collegamento con l'aristocrazia militare (la FIAT divenne una grande industria con le commesse militari della prima guerra mondiale). Non sto dicendo assolutamente nulla di originale, l'estrema risicatezza della borghesia in Italia era un luogo comune della discussione sociale fino a qualche anno fa - prima dello strabordare del ceto medio. La DC inizialmente praticò una specie di strano keynesismo, creando domanda per le poche fabbriche del nord attraverso una spesa pubblica smisurata:  IRI; impiego pubblico, sussidi, anche la corruzione rientra in questo modello. A partire in particolare dagli anni '70 puntò invece sulla creazione di un tessuto economico diffuso - in particolare in Veneto, giacché il Veneto e non il sud era la sua roccaforte elettorale - creando come dicevo un tessuto economico polverizzato di padroncini (le partite IVA) reclutato a partire in parte dai piccoli proprietari in parte dagli operai espulsi dalle grandi fabbriche in trasformazione - si pensi alla FIAT che ridusse il proprio personale in misura considerevolissima dopo la (http://it.wikipedia.org/wiki/Marcia_dei_quarantamila del 1980 "esternalizzando", cioè cedendo parte delle proprie attività a piccole imprese, per esempio la catena dei rifornimenti ai camionisti un tempo dipendenti della FIAT stessa e ora diventati partita IVA. Una volta fatto partire, questo tessuto di microimprese e il ceto medio che esso produceva si trovarono a crescere considerevolmente a partire dalla dine degli anni '80 con la  terziarizzazione, cioè con l'espandersi del settore dei servizi a scapito di quello dell'industria. Del resto la crescita del ceto medio è un fenomeno globale, nei Paesi avanzati legato appunto alla terziarizzazione, nei paesi del sud del mondo grazie all'esplosiva crescita economica cominciata con la liberalizzazione degli scambi internazionali di capitali voluta dalla Thatcher e da Reagan all'inizio degli anni '80.
Questo ceto di padroncini, in gran parte insieme con i loro impiegati, una volta dissoltasi la DC, hanno trovato rappresentanza in Berlusconi. Caduto (forse) Berlusconi, gli impiegati di questi padroncini sembrano aver trovato rappresentanza in Beppe Grillo.

Va detto comunque che lo strabor

Truppenparade

Die Truppenparade von 2 Juni, die Soldaten in den Strassen, die air show in Ostia. Heutige Italien ist etwas ähnlich einigen Afrikanischen Staaten der 70gen Jahren, wo die Leuten starben von Hunger, aber wo der Staat hatte eine riesige Armee.

A few days ago, I was strolling in Wien

A few days ago, I was strolling in Wien, and I casually arrived in front of Karlskirche, not far from the Technische Universäit. The XVIII century church has a nice baroque dome , but in front it shows the colonnade and the tympanum of a greek temple and two dull columns modeled after  the Colonna Traiana in Rome and presenting the history of Saint Carlo Borromeo. Apart from these faux pas, the church is overall gracious and nice. And yet, it lacked something, it lacked the feeling of life and death that you find even in second order art in Italy. After this first disappointment, my attention was drawn from the surrounding buildings. On the left there is a modern builduing,, that represents in some way a wing of the church; in front, there is a large elliptic fountain with a modern abstract scuplture on one side. The sculpture and the modern building are certainly not masterpieces, but they have they appear to have the aura that is definitively lacking in the church. This leads me to the two following considerations: 1) in much of Northern Europe classic art is largely a plate imitation of Italian art, but at the beginning of XXth century a new original style developed in Central Europe (Klimt, the Bauhaus) that eventually became the artistic mainstream; Italian contribution to modern art is important but not central. 2) Italian art is wonderful, but it’s aim is the glorification of the Prince; so it conveys a feeling of life and death, closely connected to the power oif life and death of the ruler. The art of the North is sometimes inane, but gracious, since it’s aim is not the glory of kings, but the enjoyment of the people, the embellishment of public squares and lanes.

San Gennaro

Bar e tabaccherie strabordano dei rettangoli vivacemente colorati dei gratta e vinci. Ricordano certe chiese, come la basilica di Sant'Antonio a Padova, inzeppate di ex-voto, e la somiglianza con gli ex-voto non credo sia casuale - affidarsi alla fortuna del gioco d'azzardo è del tutto equivalente ad aspettarsi la grazia da San Gennaro. Le slot-machine rappresentano da parte loro moderni confessionali, le cui lunghe file caratterizzano le navate laterali delle chiese e gli angoli dei bar?

sabato 2 giugno 2012

Nnth symphony

It is well known that Beethovem in his ninth Symphony, attempted in an almost impossible task, to merge symphony with song. This is impossible because symphony and song have very different harmonic and rythmic propreties: symphony derives fundamentally from dance (and many of Beethoven's symnphonies are beautiful examples of dances), whereas song is something completely different. And in fact the attempt basically failed, as can be seen particularly well in the development of the theme of the Ode to Joy afteer the first part of the last momevement; and yet in the last phraases of the movement he eventually succeeds, by splitting the chorus musical line into small "pieces" with strong rythmic accent, that can be merged with the dancing rythm of the orchestra.