sabato 10 settembre 2011

Corruzione

Molti pensano che la corruzione sia figlia della democrazia. In realtà la corruzione è molto più forte e diffusa nelle dittarure, solo che non si vede – anzi, proprio il fatto che non si vede la favorisce, insieme con il fatto che i dittatori tutelano il privilegio e l’arbitrio. Ricordo molti anni fa un film con Nino Manfredi, in cui un gerarca onesto, che si era avvicinato al fascismo per motivi ideali, per quanto sbagliati, si fosse accorto come gli altri gerarchi fossero ivnece diventati fascisti solamente perché quella posizione dava loro la possibilità di rubare a man bassa. Il film è un caso isolato, si è molto insistito sulla violenza e la soppressione della liebrtà, quando insistere sul dilagare della corruzione avrebbe forse fornito agli italiani un elemento che mancava loro – appunto, la corruzione nelle dittature non si vde. Ma credo che a quel punto il paragone con i democristiani sarebbe stato inevitabile, e tutti hanno preferito sorvolare.

martedì 6 settembre 2011

Streik

Heute is Generalstreik gegen die Okonomische Politik der Regierung. In meinem Nachbarschaft beinahe niemand hat in den Streike getreten. O tempora o mores!

sabato 3 settembre 2011

Eurolandia

Je suis costraint à nouveau à reporter l'analyse de Mish's:
Gold may become even more volatile as the ECB and IMF attempt more futile efforts to "save the Euro". These foolish efforts to "save Greece" (in reality save stupid European banks that made foolish loans to Greece) has tripled or quadrupled the pain those banks are going to feel.

What may initially have been a 40 billion Euro boondoggle now likely approaches a 150 billion Euro boondoggle and the EU wants to throw yet another 100 billion Euros at it. In the meantime, Italy looks prepared to blow again.

How much more of this will citizens of Germany, Finland, and Austria put up with? How much austerity can citizens of Greece, Spain, Portugal, and Italy take?

This can easily come to a crisis head as soon as next month, or even next week.

Scientists

A scientist is an artisan; today we attempt to move from handicraft to industry, with impact factors and the like, but I feel it will not work; carpentry has always remained a handicraft, and nobody tries to make an industry out of carpentry.

venerdì 2 settembre 2011

Traffico



Percorrendo il Grande Raccordo Anulare di Roma e la tangenziale di Napoli ci si presenta uno spettacolo completamente diverso. Sulla tangenziale di Napoli - città che associamo al disordine e all'anarchia - un flusso laminare di automobili tutte alla stessa moderata velocità; sul Raccordo di Roma dei momenti di folle accelerazione seguiti da improvvisi momenti in cui ci si ferma quasi completamente o del tutto. In realtà a Roma ognuno guida come se ci fosse solo lui in strada, per cui accelera appena possibile, salvo poi dover bruscamente rallentare quando c'è un minimo di ingorgo, generando un movimento ondulatorio che rallenta completamente il movimento; lo stesso vediamo agli incroci, in cui ciascuno cerca di passare per primo, con il risultato che ci vuole il doppio del tempo per attraversarlo e che cinque persone creano il traffico dicinquanta; a Napoli pur nel disordine e nell'assoluta indifferenza per il codice stradale sono abituati da millenni alle alte densità e guidano sapendo di non essere soli.

lunedì 29 agosto 2011

Euro

Je reporte tout simplement ce qui écrit Mike "Mish" Shedlock
http://globaleconomicanalysis.blogspot.com dans son blog à propos de l'euro

"Mrs Lagarde issued a thinly-veiled attack on the ECB’s rate rises and Europe’s fiscal austerity drive. “Monetary policy should remain highly accommodative, as the risk of recession outweighs the risk of inflation. Fiscal policy must navigate between the twin perils of losing credibility and undercutting recovery,” she said.

Tim Congdon from International Monetary Research said it is folly to force Europe’s banks to raise money too quickly or crystallize losses abruptly. This will cause a monetary implosion and a repeat of the 2008 disaster.

He said the ECB’s restrictive policies over the last 18 months and the lack of EMU fiscal union have doomed the euro to certain break-up.

“It cannot be saved. Banks will suffer large losses,” he said.
Embrace the Fact "Banks Cannot Be Saved"

This mess cannot be saved. Tim Condgon bemoans the fact. I say, embrace the fact!

Tim Congdon wants to kick the can down the road. Christine Lagarde is clearly angling for more taxpayer bailouts.

Just what the hell does it take for people to realize that throwing more money down the drain cannot solve a damn thing?

Banks are going to take losses. That means bondholders are going to take losses. It is nonsensical to assume anything but that. It is equally nonsensical to suggest there is a way around it. The sooner we embrace the simple facts of the matter, the better off everyone but the bondholders will be.

Attempts to shove more bailouts on the backs of already over-leveraged taxpayers will stunt the recovery for years more to come "

domenica 28 agosto 2011

Mediazione

Mediazione significa rinunciare a qualcosa in cambio di qualcos'altro da parte dell'altro; effettuiamo una mediazione quando per esempio acquistiamo qualcosa. Gli italiani sono poco propensi alla mediazione: sono tipiche le assemblee di condominio in cui nessuno vuole rinunciare a niente e si ha il muro contro muro fino allo sfinimento; per mediare occorre infatti mettersi nei panni dell'altro per poter valutare se il "prezzo" è giusto, occorre avere una qualche visione generale, e gli italiani sono inesorabilmente legati al loro particulare.

sabato 27 agosto 2011

Science and politics


Many scientists complain - I am thinking in particular to the editors of the Italian edition of "Scientific America - Le Scienze" - that science is not present in the public debate and that scientists appear rearely in the media. In Italy this is in part due to the prevalence of the humanistic culture and on the preponderance, until a few decades ago, of Croce phylosophy, that despised science. But the situation is not much different in the english-speaking countries. Even there, where great attention and funding is paid to science, writers and other humanists play a more important role in the society. Incidentallu, a day I was watching Margerita Hack on TV. The astronomer is fascinating, but something was not convincing. After a little, I realized that she lacked a political perspective in her talk. A novelist, a poet, a philosopher, even when speaking of apparently neutral issues, such as love, always have a political perspective, and in fact intellectuals are writers, since Voltaire and even Pico della Mirandola. This is not the case with scientists, with sparse exceptions, for instance information scientists or Noam Chomsky, or Jared Diamond and many other ecologists. This lack of political perspective dates back, unfortunately, to Galileo. Galileo was not satisfied with the prurely intellectual approach of Copernicus, that stated that his heliocentrism was a purely mathematical idea, and wanted instead to convince the Church of the philosophical and political importance of the subject, that changed completely the vision of the world of the Midlle Ages. The Church almost condemned him to death, and allowed to proceed with scientific research, provided that science had no political implication. The Church was aware of the practical importance of scientific research, and of the danger of political implications. Nowadays, scientists complain for a reduced role, but inconsciously continue to separate science and politics.

Libia


Riusciremo dunque a far cadere - come è già avvenuto per l'Iraq - la Libia nelle mani di Al Qaeda?

lunedì 22 agosto 2011

Nuoccio dunque sono

Quante volte capita che ti taglino la strada con rombandi Audi, o che parcheggino strettissimi dietro di se. Al maleducato non viene nessun vantaggio (dovrà fermarsi al semaforo e non guadagnerà certo spazio al parcheggio), però, infastidendoti, avrà fatto notare la sua esistenza. "Nuoccio dunque sono", è il principio che ha sostituito il motto cartesiano da quando pensare sembra essere diventato del tutto superfluo. L'automobile, che ci rende tutti più animaleschi, rivela particolarmente questa psicologia, che sembra modellata su quella della sfrenata competizione capitalistica (e che però è, almeno nelle situazioni ideali, una competizione di idee), ma ha invece a che fare con il f enomeno visto tante volte in TV per cui, gli anonimi spettatori di un qualche evento televisivo, quando si accorgono di rientrare nell'inquadratura di un personaggio intervistato, alzano la manina per salutare. Anzi, se volessimo seguire la divertente e profonda analisi di Marco Cipolla, siamo pienamente nel campo dello stupido: il padrone delle ferriere danneggiava il lavoratore per avvantaggiare sé stesso, mentre colui che parcheggia stretto dietro di me danneggia me e non avvantaggia sé stesso.

sabato 20 agosto 2011

Barbari


Qualche tempo fa scrissi un post su come fosse cambiato il paesaggio italiano (http://castorphans.blogspot.com/2010/06/paesaggio-italiano.html); va aggiunto che gli ultimi 15 anni sono stati non dissimili dagli anni '50, gli anni del sacco di Roma. In quegli anni - politicamente così simili ai nostri - vennero cementificate le aree periferiche delle grandi città, nel caso di Roma distruggendo il magnifico paesaggio della Campagna Romana, oggi è stato annientato il paesaggio di borghi e campagne che caratterizzava tanta pare d'Italia e che faceva da sfondo ai quadri del Rinascimento. A Roma, Portuense, via della Muratella, che insieme ad altre strade del settore ovest e sud attraversavano un paesaggio rurale ancora del tutto simile a quello del XVII secolo, oggi sono un filare di capannoni e centri commerciali; in Veneto, la riviera del Brenta ha fatto la stessa fine.

mercoledì 17 agosto 2011

Aura

In a recent post I wrote that pieces of art that don't share power don't have aura. Does this mean that art is not intrinsic in the piece of work, but is in the eye of the watcher, not the individual eye, but in the collective eye?

Economie et politique

Plusieurs pensent que l'idée fondamentale de Marx était que l'économie (la structure) est la cause de la politique et de la culture (la sovrastructure). En realité, c'est presque le contraire: pour Marx la structure c'est la subdivision en classes - qui entraine le modèle économique dominant - et la lutte parmi celles - qui entraine l'économie; la sovrastructure est representée par la conceptualisation que nous faisons de la structure, c'est à dire laxement la culture. L'idée que l'economie est la structure est une idée catholique - les catholiques donnent une importance démesurée à l'argent, je ne sais pas pourquoi - est est à la base de la politique suivie dans le batissement de l'Union Européenne, qui commenca comme union économique (et en suite comme union monétaire) dans l'éspoir que l'économie entrainait la politique.

BCE

Est-ce que peut-être, à la suite de la crise économique, on arrivera enfin à une politique économique européenne? Plusieurs se sont plaigné que nous avions un marché commun, une monnaie unique, mais pas de gouvernement de l'économie commun; avec les décisions de la BCE - inique bien sûr - qui passent par dessous de l'Allemagne justement hésitante dès qu'elle doit financer les mésures de la Banque de Frankfurt, nous avons déja un gouvernement européen. L'idée demochrétienne que l'économie (l'euro) aurait trainé la politique c'est peut-être averée.

martedì 16 agosto 2011

Tifo

Prima della caduta del muro di Berlino si era costretti a schierarsi con una parte o con l'altra, come in una guerra; la maggior parte degli italiani, a dire il vero, non amavano né l'uno né l'altro blocco, la maggior parte seguiva il vecchio principio "o franza o spagna basta che se magna", tuttavia lo schierarsi era inevitabile. La serietà dello scontro portava poi alla serietà dei politici, e al rispetto reciproco che si ha fra "eserciti" contrapposti, rispetto che nasce dal timore e dall'odio.

Caduto il muro, il dibattito politico è diventato identico al conflitto tra tifosi di squadre avverse, implacabile proprio perché innocuo.