domenica 26 giugno 2011

Semeraro II



L’osservazione di Semeraro che molte radici latine sono in realtà assai simili a termini accadici conduce quest’autore a ipotizzare un’origine di tutte le lingue dall’accadico. Che l’accadico sia alla radice almeno della superfamiglia nostratica, che comprende lingue indoeuropee e semitiche è plausibilissimo – anche se Semeraro sembra propendere per un albero geneaologico simile ai raggi di una ruota, in cui le varie lingue derivano direttamente da un antenato accadico senza passaggi intermedi, dico sembra perché non è affatto chiaro cosa pensi della genesi delle lingue. Le radici individuate da Semeraro per il latino sono però soprattutto – almeno quello convincenti, perché molte etimologie da lui proposte sembano assai deboli – nomi di località, mentre le radici classicamente indoeuropee – filius, pater ecc. – non sembrano avere corrispettivi accadici – sembra, perché Semeraro ancora una volta non le discute, secondo un uso ben consolidato tra i fautori di una “scienza alternativa” ma diffuso un po’ fra tutti di non parlare di ciò che cotnraddice la teoria. E’ possibile, quindi, che si tratti di prestiti da una lingua preesistente, per cui il latino deriverebbe dalla fusione di una lingua indoeuropea con una non indoeuropea. Del resto il mito che sta alla base dell'Eneide dice proprio che la stirpe di Roma deriva dalla fusione dei latini (indoeuropei) con i troiani non indoeuropei (sembra parlassero una lingua simile al frigio).

Liquidité

Je lisais l’article “follow the money” de Napoleoni dans le “Venerdì di Repubblica”, qui soulignait le paradoxe d’une période où l’economie stagne, les bilans des étaux sont en souffrance, pas seulement ceux de l’Europe mais aussi celui des Etats Unis, gravé par les plans de sauvetage des banques qui risquaient le default, et pourtant il ya une liquidité énorme dans les casses des grandes corporations. Napoleoni y voit une malice des corporations, mais du point de voie strictement économique, il s’agît d’une sorte de trappe, où les entreprises n’investissent pas car il n’y a pas de demande suffisante, et la faute d’investissements empeche l’expansion de l’économie et donc de la demande. Il faut ajouter que les entreprises émettents des bonds qui ont une redditivité très haute, et que somme toute ils ont deplacé leur activité de la production à la finance. L’on ne peut pas sortire de cette trappe par les méthodes triditionaux, ni keynesiens, car le déficit est déja énorme, et une augmentation des dépenses publiques porte à une augmentation de l’inflation seulement sans croissance, ni monétaires, car le cout de la monnaie est déja très base, presque zero aux Etats Unis. Il y a toutefois la solution d'augmenter la taxation, surtout aux Etats Unis où son poids est presque nulle – mais cela trouve une forte opposition des entreprises, bien sûr, et surtout une opposition idéologique, après vingt-ans où la taxation a été abusivement consideré la mère de tous les dommages économiques.

Socialdémocratie

Hélas, ils ont devisé de détruires les social-démocraties, qui ont l’étrange prérogativa d’être l’Antichriste pour la gauche extrème, et indistinguable du communisme pour les “libéraux”. Ils procèdent avec méthode: ils ont commencé par la Grèce, qui a désoromais fait default, ils concentrent leurs efforts sur l’Italie, qui a un bilan désastreux, gravé par une dette publique énorme, et par des dépenses de l’état, souvent corruptes, hors contrôle depuis la chute de Prodi. L’objectif est de désintégrer l’Euro, sans lequel la stabilité des économies de France et Allemagne est impossible.

lunedì 13 giugno 2011

Canne



Nella battaglia di Canne, Annibale distrusse completamente l'esercito romano, tanto che negli anni successivi si dovette ricorrere alla leva dei giovanetti. Maarbale, il suo generale, gli consigliò di procedere subito a distruggere Roma, ma Annibale preferì aspettare e questo probabilmente segnò la sua sconfitta finale, come sosteneva il presuntuoso generale Montgomery. Ma non credo che Annibale sia stato vittima di un errore tattico - credo piuttosto che abbia manifestato la sua natura di leader democratico. Sono quasi certo che si aspettasse la ribellione dei popoli italici contro i romani, che non arrivò. Sono quasi duemila anni che gli italiani aspettano di vedere chi sia il vincitore prima di mobilitarsi.

sabato 11 giugno 2011

Tra Scilla e Cariddi

Da una parte le teorie complottistiche del web, che propugnano una scienza parallela occulatata - dicono - dalla scienza ufficiale: Tesla, Bendandi, signoraggio. Dall'altra per esempio gli editorialisti di "Le Scienze" per cui se sei contro OGM e nucleare ti accomunano con papa Ratzinger e con l'oscurantismo. Mah, l'avventura era cominciata - con Galileo e Copernico e in realtà già nell'antica grecia - come il manifestarsi del libero pensiero contro le dottrine dogmatiche del papa e dell'imperatore - oggi i papi e gli imperatori invece di sparire si sono riprodotti e moltiplicati.

Terremoti



E così il terremoto dell'11 giugno a Roma non c'è stato, ovviamente. Credo che queste psicosi nascano dal desiderio di tenere tutto sotto controllo. Per cui quando avviene qualcosa di negativo non è più concepibile che si tratti semplicemente di qualcosa che sfugge al controllo umano, di qualcosa di imprevedibile o ineluttabile, ma deve esserci stata omissione, deve esserci un complotto della "scienza ufficiale" teso a occultare i risultati del sismologo non diplomato Bendandi - un persona stregonesca ma per altro intelligente. Allo stesso modo, quando un paziente muore di una grave malattia, non si pensa semplicemente che le gravi malattie sono spesso mortali, c'è stata sicuramente "malpractice" da parte del medico. Credo che questa ansia di controllo nasconda un profondo terrore della morte.





lunedì 6 giugno 2011

Rossini



Quello che mi piace di più di Rossini è che dalla musica si sente benissimoche era matto – come diceva Baricco una volta. Non è solo il ritmo esagitato, sono anche gli intervalli e l’armonia stralunata.
Poi, una mattina, mi sono messo per qualche minuto ad ascoltare un pettirosso che cantava sotto casa mia; gli stessi effetti di Rossini! Che i pettirossi siano matti? O è forse una caratteristica di tutto i dinosauri, di cui i pettirossi sono diretti discendenti? Su quest’ultimo punto non so, perché altri uccellini hanno un canto molto più sano, come l’usignolo o il merlo.

Battiato

Le canzoni di Battiato sono celebri soprattutto per il contenuto esoterico-sapienziale. Quello che però trovo eccezionale, è la musica. Si tratta di frammenti musicali di scarto, recuperati da altre canzoni, assolutamente banali e scontate, che però l’artista arrangia in modo da dargli un senso altamente poetico – in modo molto simile a diversi pittori che crean opere meravigliose fatte di immondizia e rifiuti. L’operazione, oltre a ridare vita a pezzi di musica sostanzialmente morti, credo sia alla base dell’estrema popolarità di Battiato, molto amato da dj e da fruitori di musica assai naif che probabilmente neanche ascoltano pieneamente i testi.

Dai diamanti non nasce niente

Ho letto con divertimento il libro di Serena Dandini “Dai Diamanti non ansce niente” sulla sua passione per i giardini. Di giardinaggio, niente o quasi, in compenso è un magnifico saggio sui gusti di un radical-chic. E mi ha fatto riflettere su come il termine sia di massimo disdoro, quando questa categoria – proveniente dalla sinistra, più dalla piccola borghesia che dall’alta borghesia – in Italia è stata certo di scarso aiuto per le masse, ma in compenso ha parzialmente supplito alla mancanza di una borghesia progressista (qualcosa del genere dicevano anche quelli del “Manifesto” a proposito di sé stessi); il fenomeno esiste del resto, in modo attenuato, in tutto l’occidente, in quanto la borghesia ha perso molto del ruolo progressivo che aveva nel XIX secolo e si è in genere ripiegata su posizioni più o meno reazionarie o fasciste – tranne forse che negli Stati Uniti.

Libero arbitrio

Leggevo su “Le Scienze” di giugno di una neuroimmagine che metteva a cofnronto il cervello di persona onesta e di una disonesta; la seconda aveva un settore attivo, mentre l’altra aveva un settore disattivo. L’articolo parlava dell’uso della neuroimmagine in tribunale, sostenendo in sostanza che la seconda persona non era colpevole per la sua disonestà, in quanto la colpa era del cervello. Si sentono spesso argomentazioni simili riguardo alla neurobiologia, però penso che sostanzialmente confondano la causa con l’effetto: non l’attiità di quella parte del cervello che “causa” la disonestà. Ma è la disoentà che attiva quella parte del cervello. Il tutto nasce da una malintesa idea del materialismo e della scientificità; i biologi pensano che le cose immateriali, come l’onestà, non esistano, e che se uno non cerca la localizzazione fisica di queste ultime sia costretto a ricorrere a concetti religiosi o agli ectoplasmi. Ma in fisica e in altre scienze esatte esiste una pletora di enti immateriali – forza, energia, spazio delle fasi, entropia – che hanno conseguenze materiali fondamentali – la fisica è difficile perché è estremamente astratta – per esempio, l’energia è una relazione matematica tra alcune grandezze fisiche, non ha nulla a che vedere con le scintille che si vedono in film come “Guerre Stellari” (in un fulmine la luce non viene emessa dall’elettricità, ma dagli atomi d’aria che vengono ionizzati). I biologi (non parliamo dei medici) hanno una formazione matematica alquanto superficiale (con l’eccezione dei genetisti di popolazione e una parte degli ecologi) e mi sembra che non riescano a capire fino in fondo che le relazioni tra oggetti materiali sono altrettanto “reali” degli oggetti stessi; per tornare al cervello, il software, che è un insieme di istruzioni, quindi qualcosa di immateriale, comanda all’hardawre, e non viceversa; nel cervello la cosa è più complicata, perché, nel cervello non c’è distinzione tra softare e hardware; il software infatti consiste in una serie di connessioni tra neuroni, tra l’altro altamente plastiche che si modificano con l’uso.

sabato 5 marzo 2011

Dottrina

Il cristianesimo primitivo, nelle sue varie declinazioni, parecchie diventate eresie (come lo gnosticismo), altre inglobate nell'evidente pluralismo dei testi canonici (paolini, giovannei, giudeocristiani ecc.), era comunque un percorso spirituale, talvolta anche iniziatico. Credo che sia stato con Agostino che il cristianesimo sia diventato da percorso a dottrina, non più da vivere, ma da imparare.

Traduzione

Le frasi della destra al potere richiedono sempre una traduzione. Per esempio, Berlusconi ha detto che la scuola pubblica inculca valori diversi da quelli inculcati dalla famiglia. Traduzione: nella scuola pubblica bocciano anche i figli dei ricchi. Il federalismo, di per sé un'idea interessante, nulla ha a che fare con la tutela delle identità locali - tant'è vero che non si parla semplicemente di federalismo ma di federalismo fiscale. Nasce dalla domanda: chi pagherà i debiti accumulati negli anni '80 ai tempi di Craxi e che superano di parecchio l'intero PIL nazionale?

Colosseo Quadrato


The "Colosseo Quadrato" (Palce of the Italian Civilization) of EUR in Rome is a striking monument. I had occasion to observe it closely for a long period. It changes poetically its colour with weather conditions and the large glasses of the windows reflect the clouds of the sky. The strong shadows of the "holes" change ceaselessly with the time of the day. In summary, apart its obvious metaphysic character, it interacts with the surrounding environment in a fascinating way. The only problem is, that its volumes are useless for living, work, exposition, any other practical use. In other words, it is not architecture, but an (oversized) installation. Considering that perhaps the first recognized installations are by Fontana fifteen years later, quite an interesting piece of art.

sabato 26 febbraio 2011

crise globale

La crise globale a été causé par les instruments de finance derivés et par les titres "toxiques" - cela récite la sagesse conventionnelle. En realité, le systeme un peu baroque de la finance derivée avait deux but: 1) financer le système économique américain, qui avait cessé d'etre en équilibre depuis longtemps, depuis, du moins, le 1975; 2).financer les guerres en Iraq et en Afghanistan, qui ont été les plus couteuses de l'histoire. Encore, le système de la finance derivée était possible seulement car la Federal Reserve créait continuellement de la monnai en baissant les taux et en jouant avec les taux d'échange avec les autres monnaies - avec le résultat net d'un flux de monnai de l'Europe à l'Amérique.

Pur ce qui concerne le premier point, le système économique américaine a pratiquement cessé de croitre quand la frontière s'est fermée. Depuis, la croissance a été soutenue avec des mesures keynesiennes d'endettement publique, mais cela a fonctionnée à peu-près jusqu'au 1975, quand ces mesures ont abouti à une inflaction exponentielle, qui a porté a la fin de la parité dollar-or par Nixon - sur le web il y a une grande discussion sur le role de la monnai qui reconnait l'importance de la fin da la parité or mais qui ne met pas au point la question. Il y a eu après la tentative de libéralisation de Reagan, qui a abouti à la crise de la moitié des '80. et qui a été suivie par la nouvelle politique - inauguré par Clinton - qui est substantiellement une politique d'endettement keynesien, mais qui jou sur le fait que les dettes sont paiés par l'Europe et non par les Etats Unis. Cela est possible car aux USA on crée une énorme quantité de monnaie en baissant les taux, ce qui corréspond à un endettement, mais les dettes sont paiés par l'Europe à travers le taux d'échange du dollar qui est défavorable pour les monnaies européennes, euro compris est qui resulte, comme l'on disait, dans un flux de richesse de l'Europe aux USA.

La finance derivée entrait dans le cadre, car elle a connu un très grand developpement avec la fin de la parité or à la moitié des '70 (la formule de Black-Scholes qui détermine la valeur des derivés date due 1973). Elle est nécessaire pour la création et surtout pour la distribution de monnaie.

Le système fonctionnait assez bien, avec des crises pas très grandes, s'il n y avait eu la guerre en Iraq et en Afghanistan voulu par la bande de Bush. L'Amérique comprenait que sa domination politique et économique était en crise, et relancait en attaquant le coeur de l'Asie. Mais ces guerres ont eu des couts exorbitants, qui ont obligé à accélerer la création de monnaie - jusqu'au point que le système trop forcé s'est retrouvé les quatre fers à l'air.

martedì 15 febbraio 2011

la volpe e l'uva


E' diventata famosa quella di Tremonti che la cultura non si mangia. Ma non sarà la storia della volpe e l'uva? Non sarà che vorrebbe avere la cultura (pensiamo alle citazioni più o meno colte con cui cosparge i suoi discorsetti) ma non ce l'ha, e allora dice che non serve a niente?